ROMA - Si era già parlato di estate in ritardo, con piogge e temporali che hanno causato anche qualche disagio su tutta la penisola. Da questo weekend, invece, ecco la prima ondata di caldo della stagione: sabato e domenica saranno due giornate molto afose, soprattutto al Sud, con picchi anche di 37 gradi sulle isole. I simbolini del sole abbondano dunque sulla cartina delle previsioni del tempo, fornita da IlMeteo.it: unica eccezione il Friuli Venezia Giulia, sovrastato da una nuvola con tanto di fulmini e pioggia.
L'estate 2018, assicurano i metereologi, sarà però molto diversa da quella dello scorso anno, quando caldo e afa provocarono non pochi problemi di siccità in diverse regioni.
Quella di questi giorni infatti sarà un'ondata "mini", che non durerà a lungo. Già martedì l'alta pressione verrà spezzata da temporali, con possibili grandinate, al Nord. Dimostrazione che, se giugno è stato il mese dell'incessante alternarsi di bel tempo e nufragi, i primi giorni di luglio lasceranno spazio a un meteo più stabile, ma con temperature nella norma.
METEO - TRAFFICO IN TEMPO REALE
Il caldo più forte sarà percepito nelle zone meridionali della penisola, che non saranno neanche interessate dal passaggio del primo ciclone di luglio tra martedì e giovedì. Le temperature si assesteranno dunque sui 30 gradi, con picchi di 35-37. Al Nord, come già anticipato, il caldo sarà invece un po' più contenuto. E a metà settimana arriveranno temporali sul settore alpino, ma anche in pianura e sulle coste dell'alto Adriatico.
Tra le cause di un'estate che si preannuncia non caldissima anche l'assenza di El Niño, il fenomeno meteorologico che riscalda le acque del Pacifico facendo risentire i suoi effetti sul clima globale. Ciò non si tradurrà di certo in un'estate fresca, ma sicuramente più sopportabile dopo il record dello scorso anno.
L'estate 2018, assicurano i metereologi, sarà però molto diversa da quella dello scorso anno, quando caldo e afa provocarono non pochi problemi di siccità in diverse regioni.
Quella di questi giorni infatti sarà un'ondata "mini", che non durerà a lungo. Già martedì l'alta pressione verrà spezzata da temporali, con possibili grandinate, al Nord. Dimostrazione che, se giugno è stato il mese dell'incessante alternarsi di bel tempo e nufragi, i primi giorni di luglio lasceranno spazio a un meteo più stabile, ma con temperature nella norma.
METEO - TRAFFICO IN TEMPO REALE
Il caldo più forte sarà percepito nelle zone meridionali della penisola, che non saranno neanche interessate dal passaggio del primo ciclone di luglio tra martedì e giovedì. Le temperature si assesteranno dunque sui 30 gradi, con picchi di 35-37. Al Nord, come già anticipato, il caldo sarà invece un po' più contenuto. E a metà settimana arriveranno temporali sul settore alpino, ma anche in pianura e sulle coste dell'alto Adriatico.
Tra le cause di un'estate che si preannuncia non caldissima anche l'assenza di El Niño, il fenomeno meteorologico che riscalda le acque del Pacifico facendo risentire i suoi effetti sul clima globale. Ciò non si tradurrà di certo in un'estate fresca, ma sicuramente più sopportabile dopo il record dello scorso anno.