BELLANTE (Teramo) - Una nuova lite condominiale finita in tragedia. Un pensionato di 74 anni si è appostato come un cecchino dalla finestra del suo bagno e ha puntato la vicina del piano di sopra che stava rientrando a casa. Le ha sparato alle spalle, uccidendola con un colpo di fucile calibro 12 regolarmente detenuto. Alla scena hanno assistito senza poter far nulla le figlie di lei, 49 anni, dominicana sposata con un italiano.
Tra i due andavano avanti da anni delle liti furibonde, al punto che la moglie del pensionato da qualche tempo aveva deciso di andare a vivere in un'altra abitazione. La dominicana aveva problemi di alcolismo e, secondo alcuni testimoni, la notte alzava il volume della musica, faceva rumore con le sedie o spostava il mobilio.
In passato il pensionato aveva sporto diverse denunce nei confronti della donna, tanto che lo scorso 15 maggio il Gip del tribunale di Teramo aveva emesso nei confronti della dominicana un provvedimento di divieto di dimora nel comune di Bellante per stalking. La misura era stata poi mutata in un obbligo di firma ai carabinieri tutti i giorni tre volte al giorno.
Ma i dissidi e i litigi sono evidentemente continuati sfociando nell'omicidio della vicina. Testimoni che hanno assistito alla vicenda testimoniano che l'uomo non ha opposto resistenza all'arresto.
Tra i due andavano avanti da anni delle liti furibonde, al punto che la moglie del pensionato da qualche tempo aveva deciso di andare a vivere in un'altra abitazione. La dominicana aveva problemi di alcolismo e, secondo alcuni testimoni, la notte alzava il volume della musica, faceva rumore con le sedie o spostava il mobilio.
In passato il pensionato aveva sporto diverse denunce nei confronti della donna, tanto che lo scorso 15 maggio il Gip del tribunale di Teramo aveva emesso nei confronti della dominicana un provvedimento di divieto di dimora nel comune di Bellante per stalking. La misura era stata poi mutata in un obbligo di firma ai carabinieri tutti i giorni tre volte al giorno.
Ma i dissidi e i litigi sono evidentemente continuati sfociando nell'omicidio della vicina. Testimoni che hanno assistito alla vicenda testimoniano che l'uomo non ha opposto resistenza all'arresto.