MONASTERACE (REGGIO CALABRIA) - Si è costituito nella caserma dei carabinieri di Monasterace Giuseppe Pilato, di 30 anni, ricercato perché accusato dell'omicidio della moglie Mary Cirillo, di 31, uccisa lunedì scorso con un colpo di pistola alla testa nell'appartamento della coppia a Monasterace. Pilato, accompagnato dal suo legale, si è consegnato ai Carabinieri del Gruppo Locri. Dal giorno del delitto erano state condotte battute per la ricerca di Pilato dai carabinieri del Gruppo di Locri e della Compagnia di Roccella Ionica, con l'ausilio di cani molecolari ed elicotteri, tra Monasterace e Guardavalle Marina (Catanzaro), dove era stata trovata la sua auto. Ricerche che hanno precluso ogni via di fuga all'uomo che, sentendosi braccato, si è costituito, alle porte del paese, ai militari impegnati nell'ennesima battuta.
I dati del Viminale: 153 omicidi in ambito familiare nel 2014
Altri sospetti. Pilato in caserma è apparso molto prostrato, forse anche per le diverse notti passate all'addiaccio. Ai carabinieri non ha consegnato l'arma del delitto, una pistola calibro 765, che non è stata ancora trovata. Nel pomeriggio si terrà l'interrogatorio di garanzia con il pm che ieri nei suoi confronti aveva emesso il decreto di fermo. Al vaglio dei carabinieri ci sono anche le posizioni di altre persone che potrebbero essere accusate di favoreggiamento nella fuga di pilato.
La ricostruzione dell'omicidio. Tra marito e moglie, da tempo, i rapporti erano tesi. Lei pare volesse il divorzio. Lui non ne voleva sapere, anche se da alcuni mesi era andato a vivere con i genitori, in una villetta poco distante dall'appartamento della coppia. E così liti a ritmo continuo. L'ultima delle quali il pomeriggio del 18 scorso. Pilato è andato a casa della moglie, dove c'era solo il figlio di 2 anni, ed è scoppiata l'ennesima lite culminata con l'omicidio. Quindi ha preso il bambino e l'ha portato a casa dei genitori, dicendo alla madre che Mary non era in casa. Una frase che ha allarmato i familiari che, non avendo risposte dalla donna, hanno telefonato ai carabinieri segnalandone la scomparsa, ma dopo un'ora circa al 112 è giunta un'altra telefonata. Una vicina di casa della coppia segnalava una lite in famiglia. Ma quando i carabinieri sono arrivati, si sono resi conto che le grida erano della figlia più grande della coppia, di soli 10 anni, che aveva trovato il cadavere della madre riverso in una pozza di sangue.
DOSSIER FEMMINICIDIO
L'annuncio della tragedia. Oltre a problemi familiari, secondo le indagini, Pilato, negli ultimi tempi avrebbe avuto anche difficoltà economiche. Già nel marzo dello scorso anno postava sul suo profilo Facebook frasi che suonano adesso come premonitrici della tragedia come: "Nessuno nasce cattivo... La vita ti porta ad esserlo!". I funerali di Mary Cirillo si terranno domani a Monasterace, alle ore 16:30 nella Chiesa S. Giuseppe Lavoratore. Il Comune ha proclamato il lutto cittadino.
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Altri sospetti. Pilato in caserma è apparso molto prostrato, forse anche per le diverse notti passate all'addiaccio. Ai carabinieri non ha consegnato l'arma del delitto, una pistola calibro 765, che non è stata ancora trovata. Nel pomeriggio si terrà l'interrogatorio di garanzia con il pm che ieri nei suoi confronti aveva emesso il decreto di fermo. Al vaglio dei carabinieri ci sono anche le posizioni di altre persone che potrebbero essere accusate di favoreggiamento nella fuga di pilato.
La ricostruzione dell'omicidio. Tra marito e moglie, da tempo, i rapporti erano tesi. Lei pare volesse il divorzio. Lui non ne voleva sapere, anche se da alcuni mesi era andato a vivere con i genitori, in una villetta poco distante dall'appartamento della coppia. E così liti a ritmo continuo. L'ultima delle quali il pomeriggio del 18 scorso. Pilato è andato a casa della moglie, dove c'era solo il figlio di 2 anni, ed è scoppiata l'ennesima lite culminata con l'omicidio. Quindi ha preso il bambino e l'ha portato a casa dei genitori, dicendo alla madre che Mary non era in casa. Una frase che ha allarmato i familiari che, non avendo risposte dalla donna, hanno telefonato ai carabinieri segnalandone la scomparsa, ma dopo un'ora circa al 112 è giunta un'altra telefonata. Una vicina di casa della coppia segnalava una lite in famiglia. Ma quando i carabinieri sono arrivati, si sono resi conto che le grida erano della figlia più grande della coppia, di soli 10 anni, che aveva trovato il cadavere della madre riverso in una pozza di sangue.
DOSSIER FEMMINICIDIO
L'annuncio della tragedia. Oltre a problemi familiari, secondo le indagini, Pilato, negli ultimi tempi avrebbe avuto anche difficoltà economiche. Già nel marzo dello scorso anno postava sul suo profilo Facebook frasi che suonano adesso come premonitrici della tragedia come: "Nessuno nasce cattivo... La vita ti porta ad esserlo!". I funerali di Mary Cirillo si terranno domani a Monasterace, alle ore 16:30 nella Chiesa S. Giuseppe Lavoratore. Il Comune ha proclamato il lutto cittadino.
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