Cronaca

La spiaggia di Amalfi (Salerno) innevata (foto di Alberto Lauro) 

Italia al gelo, la neve imbianca il Sud: disagi per i trasporti. Due clochard morti di freddo

Da Napoli a Bari a Messina, temperature polari e paesaggio inusuale per i comuni costieri. Forti nevicate anche sulle regioni adriatiche. Allarme per i consumi di gas

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ROMA - Quello di quest'anno è un Capodanno sotto gelo e neve, come le previsioni dicono da giorni. Nevicate, ghiaccio e freddo hanno colpito e paralizzato soprattutto il Centro Sud e la costa adriatica, ma la bora a 100/h ha sferzato Trieste, le minime sull'Altopiano di Asiago hanno toccato i -15 gradi e Cortina d'Ampezzo chiude l'anno con un -10.

A Roma la temperatura è scesa nella notte sotto lo zero e ha perso la vita un clochard. Stessa sorte per un altro senzatetto a Grosseto.

Treni fermi o in ritardo al sud, con le difficoltà maggiori in Sicilia.
Da Napoli a Messina, passando per Bari, un fitto nevischio ha ricoperto alberi, auto e tetti: uno spettacolo del tutto inusuale per i comuni costieri a queste latitudini.

LEGGI: DISAGI NEI TRASPORTI AEREI, FERROVIARI E STRADALI


Campania. Napoli si è svegliata con la neve. Le temperature minime hanno toccato i -3 gradi e rimarranno molto rigide. Il gelido vento di "burian" ha lasciato il posto a un freddo secco e pungente che ha reso particolarmente suggestivo l'ultimo giorno del 2014 (foto). Ma il gelo ha creato anche forti disagi: le tubature si sono ghiacciate e alcuni quartieri della città sono rimasti senz'acqua (Vomero, Posillipo, la parte alta di Fuorigrotta e Pianura). "Polari" le temperature in piazza Plebiscito per il concerto di Gigi D'Alessio.
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Pieni di neve anche i paesi della celebre costiera Amalfitana, da Amalfi a Ravello che, spruzzati di neve, assomigliano a presepi. Neve anche a Salerno: non succedeva dal 1985.

Marche, Abruzzo e Molise. Mare forza 8 nelle Marche, mentre bufere di neve e vento hanno messo in ginocchio la Valle Peligna, in Abruzzo. A Sulmona, in particolare, molti gli sradicamenti di alberi in diversi punti della città. Tre grossi pini sono crollati travolgendo auto in sosta e pali dell'Enel. A Pescara il concerto dei Tiromancino previsto per San Silvestro è stato rimandato al 6 gennaio.

Tanta neve su tutto Molise, anche al livello del mare. Termoli e molti comuni si sono svegliati con il paesaggio imbiancato e con il mare mosso che, per il terzo giorno consecutivo, ha impedito i collegamenti con le isole Tremiti. A Campobasso trenta centimetri di neve hanno reso difficile gli spostamenti. Il prefetto del capoluogo Francesco Di Menna ha vietato la circolazione, in tutte le strade della provincia, dei mezzi superiori a sette tonnellate e mezzo. Critica la situazione nell'entroterra della provincia di Isernia. Capracotta, raggiungibile solo dalla provinciale di Castel del Giudice, è sommersa da circa due metri di manto bianco.

Puglia. E' nevicato in diverse zone della Puglia, non solo sui rilievi ma anche nelle località costiere e, fatto del tutto eccezionale, a Bari, Brindisi e Taranto. Nel capoluogo pugliese, dove alcuni centimetri di neve si sono posati nella notte, si sono verificati disagi alla circolazione in particolare nei sottopassaggi e sui cavalcavia. Le nevicate più forti sono state sulla Murgia barese e nella provincia di Foggia sul subappennino Dauno dove sono caduti oltre 40 centimetri.

METEO/LE PREVISIONI PER I PROSSIMI GIORNI

Calabria. Anche Reggio Calabria è stata ricoperta da una spolverata di neve, secca e farinosa come in alta montagna. Nella zona collinare di Gallina ci sono stati persino accumuli al suolo con un sottile velo bianco che ha imbiancato tutto. Reggio potrebbe scendere sotto lo zero termico, battendo il proprio record storico assoluto di freddo, e la neve potrebbe accumularsi al suolo anche in centro, su corso, lungomare e su tutte le spiagge cittadine. Le precipitazioni nevose stanno interessando anche Villa San Giovanni, ma non si segnalano particolari disagi.

Sicilia. Come annunciavano le previsioni, diverse zone della Sicilia si sono svegliate sotto una coltre di neve. A Palermo e in provincia (foto) è caduta a quote molto basse.  Soltanto il 30 novembre scorso, un mese fa, si registrarono ben 31°C a Palermo, città che oggi vede la neve.
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Neve anche sulle spiagge delle Eolie. A Marina Lunga il litorale è imbiancato come le cime dello Stromboli e di Vulcano. I collegamenti con le isole sono interrotti per il vento che soffia da nord-nord-est. Aliscafi e traghetti bloccati nei porti. Panarea è isolata da tre giorni e l'unico mezzo che ha garantito qualche corsa tra le isole e Milazzo è stato l'elicottero dell'Air Panarea.

Anche Messina si è risvegliata per un San Silvestro con la neve. Era dal 1999 che non nevicava così nella città dello Stretto. Euforia soprattutto tra i più piccoli che sono usciti in strada a giocare. Ed è atteso nelle prossime ore un ciclone dal mar Ionio con venti impetuosi nelle zone Ioniche, forti mareggiate e piogge torrenziali.

E uno spettacolo decisamente inconsueto ha svegliato anche gli abitanti di Siracusa che hanno trovato la città completamente imbiancata per una nevicata di un'intensità tale della quale non si ha memoria negli anni più recenti. I primi consistenti fiocchi sono caduti su tutta la provincia già nelle prime ore del mattino, facendosi via via più insistenti man mano che si è andata accumulando e ponendo inevitabili problemi e disagi soprattutto alla viabilità. Le criticità più diffuse, oltre che nelle zone collinari e montane della provincia (dove anche negli anni scorsi la neve ha fatto capolino ma in maniera decisamente meno persistente) sono state registrate nella zona di Augusta.

Lazio, Umbria e Toscana. Intensa nevicata a Rieti. Il capoluogo sabino è completamente imbiancato. I mezzi spargisale del Comune e della Protezione civile in azione dalle prime ore della mattina lungo tutta la rete viaria comunale. Critica la situazione nel frusinate, dove alcuni sindaci hanno lamentato l'assenza della Protezione Civile mentre le associazioni di volontariato avevano i mezzi fermi per mancanza di carburante e manutenzione. Una spruzzata di neve si è vista anche a Firenze e a Perugia.

Sardegna. A causa dell'abbondante nevicata a Nuoro è stata annullata la tradizionale cena conviviale all'aperto ai Giardinetti. Freddo e gelo anche in tutti i paesi del Nuorese, che festeggeranno il Capodanno sotto la neve anche a basse quote. A Ottana si sono toccati i -4 gradi. Ma è Fonni, il Comune più alto della Sardegna con i suoi mille metri di quota, il paese più freddo: -8 la minima. Le temperature dovrebbero tornare a salire nelle prossime ore.

Allarme per i consumi di gas. E con il picco di freddo arriva anche il picco di consumi di gas, tanto che il ministero dello Sviluppo economico ha dichiarato lo stato di allarme, il secondo livello di gravità sulla scala di tre prevista dal piano emergenza gas.

DISAGI NEI TRASPORTI AEREI, FERROVIARI E STRADALI

Riaperti gli aeroporti di Bari, Brindisi e Napoli. Nel primo pomeriggio sono stati riaperti gli aeroporti di Bari e Brindisi, chiusi a causa della scarsa visibilità e del persistere delle precipitazioni nevose. I voli da Bari partono con ritardi sino a sei ore. Da Brindisi sono ripartiti una parte dei naufraghi del 'Norman Atlantic' diretti in Grecia e Turchia. Riaperto anche lo scalo di Napoli.

Treni e disagi. Rfi, Rete ferroviaria italiana, ha spiegato in un comunicato di aver attivato i piani antineve in cinque regioni: Abruzzo, Sicilia, Campania, Puglia e Calabria. Difficoltà a cascata, per la situazione pugliese, su tutta la linea adriatica. I treni in partenza da Pescara, provenienti dal nodo di Bari, hanno subito forti ritardi, come testimonia questa foto scattata alla stazione della città abruzzese:
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Il bollettino di Rfi delle 13.30 segnalava i problemi sulle linee che, anche se risolti nelle ore, danno l'idea delle difficoltà della giornata: "In Campania, al momento, la linea interessata da precipitazioni nevose è la Mercato San Severino–Salerno. Criticità nella circolazione si sono registrate sulla Linea a monte del Vesuvio con ritardi fino a due ore. In Puglia, forti rallentamenti nel nodo di Bari e circolazione riprogrammata su tutta la regione. In Calabria piano anti-neve attivo ma non sono segnalati particolari disagi".

"In Sicilia la situazione più critica. La circolazione è sospesa sulle linee Palermo – Roccapalumba – Agrigento e Roccapalumba – Caltanissetta a causa delle abbondanti nevicate che ostacolano anche la viabilità stradale e non consentono l’effettuazione di servizi sostitutivi con autobus. Anche la linea Caltanissetta Xirbi – Catania risulta impraticabile. Infine, ritardi nell’ordine di 20/30 minuti si registrano sulla linea Messina – Catania. In Abruzzo attivato fra Pescara e Sulmona il piano di emergenza lieve, che prevede la riduzione del numero dei treni sulla linea, a tutela della regolarità del restante servizio. A seguito dell’intensificarsi delle precipitazioni nevose, dalle 8.20 di stamani è sospesa la circolazione ferroviaria sulla linea Avezzano – Roccasecca e le condizioni della viabilità stradale non consentono, al momento, l’attivazione di autobus sostitutivi.

Strade e autostrade
. Complessivamente sono stati circa 700 i chilometri di rete di Autostrade per l'Italia interessati dalle neve lungo i quali sono stati messi all'opera centinaia di mezzi operativi spargisale e sgombraneve ma "non si registrano turbative alla circolazione".
 
Le precipitazioni hanno colpito, con forte intensità, soprattutto il tratto pugliese della A14 e la A16 tra Napoli e Candela. Ma la neve si è vista anche sulla A1 nei tratti Bologna-Firenze, Valdarno-Arezzo, e Ferentino-Napoli; sulla A14 Bologna-Valle del Rubicone e Grottammare-Foggia; sulla A13 Bologna-Padova; sulla A16 Candela-Canosa; sulla A23 Carnia-Tarvisio.

Moltissime le strade statali innevate che hanno creato disagi alla circolazione, soprattutto in Sicilia ma anche in Puglia, Umbria, Marche e Campania.