"Dalle prime ore della giornata di domani, quando fa piu freddo, è prevista neve su Umbria, Abruzzo e Lazio, non solo in collina, anche in pianura. Pioggia su Roma, ma con tre gradi, mentre a Roma nord potrebbe cadere qualche fiocco. È una situazione invernale" continua, scomoda, ma non straordinaria. "Nei giorni subito dopo ancora brutto tempo con pioggia e freddo, finché tra lunedì e martedì giungerà un nuovo impulso polare, dalla Russia". Con il buran, vento di aria gelida caratteristico delle lande siberiane, le steppe kazake verso gli Urali e le pianure Sarmatiche, della Russia europea. La buriana. Neve in pianura, soprattutto su Emilia Romagna, di nuovo su Marche, Abruzzo, Umbria, ma non sul mare. "Al nord avremo neve, così come a Bologna e Forlì. Forse anche sulla cosa, Ravenna, Rimini" (VIDEO). Di nuovo sotto zero.
Meteo, le previsioni per domani
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La conferma arriva anche dalla protezione Civile: "Dalla giornata di domani è previsto un generale peggioramento del tempo sull'Italia, determinato da una saccatura in discesa dall'Europa settentrionale, che porterà precipitazioni e nevicate fino a quote basse associate ad un aumento della ventilazione", riferisce una nota il dipartimento che ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. L'avviso prevede dal pomeriggio di oggi nevicate fino a quote di pianura su Friuli Venezia Giulia, Veneto e Lombardia, in estensione dalla mattinata di domani sull'Emilia-Romagna e, dalla sera, sulle Marche, con apporti al suolo da deboli a moderati.
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Dalle prime ore di domani, venerdì 13 gennaio l'avviso prevede venti forti occidentali con raffiche di burrasca forte su Toscana, Marche, Lazio, Umbria e Abruzzo in estensione, nella mattinata, a Campania e Molise e dal tardo pomeriggio a Basilicata e Calabria, nella serata sulle Marche. Mareggiate sulle coste esposte. Inoltre dal primo mattino di domani si prevedono precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Lazio, Umbria, Campania, Abruzzo, Molise, Basilicata e Calabria, specie sui settori appenninici.
Venezia si tinge di bianco: neve su calli e campielli
Una fitta coltre bianca ha ricoperto la città lagunare. Le temperature prossime allo zero hanno fatto sì che a Venezia tornasse la neve per la gioia dei turisti che si sono trovati ad ammirare la magia dei fiocchi che cadevano su Piazza San Marco e sul Canal Grande. Spettacolo affascinante, ma non va sottovalutato il rischio "scivoloni" che in molti hanno lamentato sui social. A esser preso di mira è soprattutto il ponte della Costituzione, noto ai residenti come "Calatrava" dall'omonimo architetto cui se ne deve la progettazione; il ponte sorge nelle vicinanze della stazione S. Lucia ed è costruito in vetro, caratteristica che in caso di neve e ghiaccio lo rende particolarmente sdrucciolevole. Le autorità municipali hanno comunque già predisposto l'attivazione dei mezzi spargisale sia a Venezia che nella terraferma
In Alto Adige una copiosa nevicata oggi ha causato disagi alla circolazione al valico italo-austriaco di passo del Brennero. Oltre i tremila metri la temperatura si è attestata sui -20 gradi e ampiamente oltre i -10 intorno ai duemila. E non è finito, altre ondate di gelo ci saranno anche a febbraio fino all'ultimo giorno. "In pratica settimana prossima freddo e neve, poi addolcimento a fine mese ma a febbraio, verso la seconda settimana, di nuovo gelo".
Ma se l'episodio sulle coste della Puglia è stato straordinario, e "non avveniva da tantissimi anni, dall'85 o dal '96", su altre Regioni non parliamo di un freddo eccezionale. È quasi un inverno di una volta, uno di quelli che si raccontano. Gli inverni vanno a braccetto. Un paio miti, poi un paio di inverni rigidi. "Non è una regola ma succede. Sembrerebbe collegato ad eventi naturali che hanno una ciclicità che non si esaurisce in breve tempo". Bisogna saper guardare avanti, magari all'estate. E attaccarsi a quell'imprssione comune che ad un inverno freddo segua una stagione bollente. "Non è vero, ma diciamo che il clima tende a compensare. Quindi potrebbe anche succedere".
Neve e temperature sottozero, raggiungere Castelluccio di Norcia è un'impresa