Ancora una giornata di incendi, che continuano a segnare drammaticamente l'estate 2017, almeno in gran parte del Centro-Sud. Un uomo di oltre 90 anni è stato trovato morto vicino Orte a causa delle fiamme che, divampate da alcune sterpaglie, avrebbero avvolto la sua casa.
L'incubo delle fiamme è proseguito senza tregua soprattutto in Abruzzo e nel Reatino: nella prima è ormai emergenza nella Valle Peligna, dove gli incendi hanno interessato nuovi comuni e proprio per fare il punto della situazione questa mattina si è tenuto a Sulmona un vertice a cui hanno presenziato tra gli altri il prefetto dell'Aquila, Giuseppe Linardi, e il presidente della Regione Luciano D'Alfonso.
Ma la parte più critica riguarda il Monte Giano, nel reatino e la sua pineta 'Dux', nel comune di Antrodoco, dove le fiamme sono divampate il 22 agosto per la distrazione di un contadino che stava preparando in zona della conserva di pomodoro. Il rogo continua a estendersi verso il confine con L'Aquila, nella cui direzione ha già percorso oltre due chilometri. Le fiamme sono a ridosso della frazione di Vignola, dove i Vigili del fuoco presidiano alcune abitazioni, e hanno lambito il Santuario di Madonna delle Grotte. Fiamme anche sul versante nord, in direzione di Borbona.
Altra emergenza, sempre in zona, ha riguardato Cittareale, comune peraltro già colpito dal sisma, dove un incendio sta interessando il Monte su due fronti, arrivando a lambire anche il centro abitato. Nel reatino invece è stato avvicinato dalle fiamme anche il versante di Amatrice, mettendo a rischio le frazioni di Aleggia e Forcelle.
Anche in provincia di Frosinone oggi si è registrata un'altra giornata di totale emergenza. Numerosi i focolai divampati in tutto il territorio, che hanno causato anche momenti di paura con le fiamme giunte a pochi metri dalle abitazione. La situazione più difficile a Morolo dove è andato in fumo una buona parte della montagna: il rogo è arrivato fino a ridosso del centro abitato e solo l'intervento dei mezzi aerei ha evitato il peggio.
Monte Cairo, a Cassino è stato deturpato dal fuoco. E sempre a Cassino, un altro incendio si è sviluppato vicino all'autostrada Roma-Napoli con il fumo che ha invaso l'A1 provocando però solo rallentamenti al traffico. Stasera le fiamme si sono alzate lungo la strada che porta alla stazione montana di Campocatino, nel comune di Guarcino.
Il governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, ha chiesto per questo il rafforzamento del controllo del territorio anche con l'Esercito. In alcune zone "si è arrivati ad un aumento del 600 per cento rispetto al numero di roghi del 2016 - ha detto - con un immenso patrimonio naturale andato in fumo". Allarme roghi anche nel cosentino, dove i militari dell' esercito hanno coadiuvato i vigili del fuoco per spegnere i roghi che da giorni devastano molti comuni, tra cui Rose e San Fili.
Nel corso della giornata di oggi è continuata senza sosta l'attività di spegnimento con i mezzi aerei: nelle regioni del Centro-Sud sono state 38 le richieste di intervento. Un aiuto lo ha dato anche l'Ue, visto che questa mattina sono atterrati all'aeroporto romano di Ciampino 2 Canadair e un terzo mezzo di supporto del modulo aereo antincendio boschivo della Francia, attivati da Bruxelles su richiesta del governo italiano nell'ambito del Meccanismo Europeo di Protezione Civile.
Preoccupazione per la situazione degli incendi trapela anche dalla Santa Sede. Il segretario di Stato Vaticano, Pietro Parolin, ha sottolineato "il dolore che provoca nelle nostre coscienze vedere le scene degli incendi che devastano il patrimonio boschivo e talvolta distruggono anche vite umane e abitazioni. Preghiamo il Signore - ha aggiunto - perché ci liberi da questa calamità e converta il cuore di coloro che provocano tali gravi danni".
Tornando alla situazione in Abruzzo, la sala operativa dei vigili del fuoco ha fatto sapere che in giornata gli incendi hanno interessato 7 località: Marano dei Marsi (L'Aquila); Pacentro-Passo San Leonardo (L'Aquila, con un area percorsa dal fuoco di 320 ettari); Sulmona-Marane (L'Aquila, con 260 ettari di roghi); Prezza (L'Aquila, 35 ettari); Cocullo (L'Aquila); Civitella del Tronto-Guazzano (Teramo, 40 ettari); Poggio Cinolfo (L'Aquila).
Nel cosentino, il sindaco di Rose, Mario Bria, ha parlato di situazione "gravissima": se non arrivano soccorsi maggiori "a breve brucerà l'intero paese" ha affermato. E infine un incendio di vaste proporzioni si è sviluppato nel pomeriggio tra Ponte agli Stolli e Lucolena (Firenze), nel Chianti, per l'incendio che fin ad ora ha distrutto 50 ettari di bosco. Le fiamme, secondo i carabinieri forestali, sarebbero di origine dolosa. Al lavoro da ore quattro elicotteri della Regione Toscana, un Canadair e un elicottero del reparto volo di Arezzo.
L'incubo delle fiamme è proseguito senza tregua soprattutto in Abruzzo e nel Reatino: nella prima è ormai emergenza nella Valle Peligna, dove gli incendi hanno interessato nuovi comuni e proprio per fare il punto della situazione questa mattina si è tenuto a Sulmona un vertice a cui hanno presenziato tra gli altri il prefetto dell'Aquila, Giuseppe Linardi, e il presidente della Regione Luciano D'Alfonso.
Ma la parte più critica riguarda il Monte Giano, nel reatino e la sua pineta 'Dux', nel comune di Antrodoco, dove le fiamme sono divampate il 22 agosto per la distrazione di un contadino che stava preparando in zona della conserva di pomodoro. Il rogo continua a estendersi verso il confine con L'Aquila, nella cui direzione ha già percorso oltre due chilometri. Le fiamme sono a ridosso della frazione di Vignola, dove i Vigili del fuoco presidiano alcune abitazioni, e hanno lambito il Santuario di Madonna delle Grotte. Fiamme anche sul versante nord, in direzione di Borbona.
Altra emergenza, sempre in zona, ha riguardato Cittareale, comune peraltro già colpito dal sisma, dove un incendio sta interessando il Monte su due fronti, arrivando a lambire anche il centro abitato. Nel reatino invece è stato avvicinato dalle fiamme anche il versante di Amatrice, mettendo a rischio le frazioni di Aleggia e Forcelle.
Anche in provincia di Frosinone oggi si è registrata un'altra giornata di totale emergenza. Numerosi i focolai divampati in tutto il territorio, che hanno causato anche momenti di paura con le fiamme giunte a pochi metri dalle abitazione. La situazione più difficile a Morolo dove è andato in fumo una buona parte della montagna: il rogo è arrivato fino a ridosso del centro abitato e solo l'intervento dei mezzi aerei ha evitato il peggio.
Monte Cairo, a Cassino è stato deturpato dal fuoco. E sempre a Cassino, un altro incendio si è sviluppato vicino all'autostrada Roma-Napoli con il fumo che ha invaso l'A1 provocando però solo rallentamenti al traffico. Stasera le fiamme si sono alzate lungo la strada che porta alla stazione montana di Campocatino, nel comune di Guarcino.
Il governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, ha chiesto per questo il rafforzamento del controllo del territorio anche con l'Esercito. In alcune zone "si è arrivati ad un aumento del 600 per cento rispetto al numero di roghi del 2016 - ha detto - con un immenso patrimonio naturale andato in fumo". Allarme roghi anche nel cosentino, dove i militari dell' esercito hanno coadiuvato i vigili del fuoco per spegnere i roghi che da giorni devastano molti comuni, tra cui Rose e San Fili.
Nel corso della giornata di oggi è continuata senza sosta l'attività di spegnimento con i mezzi aerei: nelle regioni del Centro-Sud sono state 38 le richieste di intervento. Un aiuto lo ha dato anche l'Ue, visto che questa mattina sono atterrati all'aeroporto romano di Ciampino 2 Canadair e un terzo mezzo di supporto del modulo aereo antincendio boschivo della Francia, attivati da Bruxelles su richiesta del governo italiano nell'ambito del Meccanismo Europeo di Protezione Civile.
Preoccupazione per la situazione degli incendi trapela anche dalla Santa Sede. Il segretario di Stato Vaticano, Pietro Parolin, ha sottolineato "il dolore che provoca nelle nostre coscienze vedere le scene degli incendi che devastano il patrimonio boschivo e talvolta distruggono anche vite umane e abitazioni. Preghiamo il Signore - ha aggiunto - perché ci liberi da questa calamità e converta il cuore di coloro che provocano tali gravi danni".
Tornando alla situazione in Abruzzo, la sala operativa dei vigili del fuoco ha fatto sapere che in giornata gli incendi hanno interessato 7 località: Marano dei Marsi (L'Aquila); Pacentro-Passo San Leonardo (L'Aquila, con un area percorsa dal fuoco di 320 ettari); Sulmona-Marane (L'Aquila, con 260 ettari di roghi); Prezza (L'Aquila, 35 ettari); Cocullo (L'Aquila); Civitella del Tronto-Guazzano (Teramo, 40 ettari); Poggio Cinolfo (L'Aquila).
Nel cosentino, il sindaco di Rose, Mario Bria, ha parlato di situazione "gravissima": se non arrivano soccorsi maggiori "a breve brucerà l'intero paese" ha affermato. E infine un incendio di vaste proporzioni si è sviluppato nel pomeriggio tra Ponte agli Stolli e Lucolena (Firenze), nel Chianti, per l'incendio che fin ad ora ha distrutto 50 ettari di bosco. Le fiamme, secondo i carabinieri forestali, sarebbero di origine dolosa. Al lavoro da ore quattro elicotteri della Regione Toscana, un Canadair e un elicottero del reparto volo di Arezzo.