Spettatori all'autodromo di Monza sorpresi dal temporali (afp)
Maltempo, Italia sorpresa dai nubifragi: burrasche, strade allagate, neve e gare sospese
di KATIA RICCARDI
Un ciclone nordico avvolge Lombardia, Triveneto ed Emilia Romagna. Piogge intense lungo le coste della Campania: impraticabili Costiera amalfitana e Capri. Problemi agli aeroporti di Bergamo e Firenze: voli cancellati per il vento. A Monza interrotte per ore le qualifiche dela Gran Premio d'Italia. Temporale nella notte a Roma
Aggiornato 5 minuti di lettura
ROMA - Quest'estate bollente se ne sta andando con effetti speciali. Come i botti finali dei fuochi d'artificio, alterna giornate calde a bombe d'acqua, vento afoso a grandine, ravvicina grigi e azzurri, cieli imprevedibili, sfugge a ogni previsione. I meteorologi ne hanno annunciato la fine giorni fa. "Sabato e domenica un'area di bassa pressione, associata alla perturbazione che ieri ha raggiunto il Centro-Nord, sarà responsabile di un tempo variabile e molto instabile", avevano avvertito gli esperti.
Nell'incertezza, oggi l'Italia non era pronta. Città allagate, neve in montagna, ritardi nei voli, le qualifiche del Gran premio sospese. Il terreno secco dei campi non è stato in grado di assorbire gli acquazzoni, c'è ancora pericolo di frane e smottamenti. La grandine ha provocato danni irreparabili alle coltivazioni già provate.
ROMA - Quest'estate bollente se ne sta andando con effetti speciali. Come i botti finali dei fuochi d'artificio, alterna giornate calde a bombe d'acqua, vento afoso a grandine, ravvicina grigi e azzurri, cieli imprevedibili, sfugge a ogni previsione. I meteorologi ne hanno annunciato la fine giorni fa. "Sabato e domenica un'area di bassa pressione, associata alla perturbazione che ieri ha raggiunto il Centro-Nord, sarà responsabile di un tempo variabile e molto instabile", avevano avvertito gli esperti.
Nell'incertezza, oggi l'Italia non era pronta. Città allagate, neve in montagna, ritardi nei voli, le qualifiche del Gran premio sospese. Il terreno secco dei campi non è stato in grado di assorbire gli acquazzoni, c'è ancora pericolo di frane e smottamenti. La grandine ha provocato danni irreparabili alle coltivazioni già provate.
• FERMO L'AUTODROMO DELLA F1
A Monza è cominciato a diluviare sull'autodromo. Dopo nemmeno tre minuti dall'inizio del primo turno delle qualifiche, la bandiera rossa è stata sventolata subito dopo un testa coda per aquaplaning di Romain Grosjean sulla Haas. "Vi ho detto che era troppo pericoloso" ha detto il pilota francese nel team radio, definendo "stupido" correre le qualifiche in queste condizioni. Charlie Whiting, direttore corse della Fia, ha spiegato: "Le condizioni sono troppo negative perché possano uscire le macchine" e la terza sessione libere Fia, è stata rinviata per diverse ore, per ricominciare alle 16,40. Troppo tardi per migliaia di tifosi che erano arrivati ad assistere alle qualifiche dell'88mo Gran Premio d'Italia e che hanno fischiato al cielo. Il traffico per raggiungere l'autodromo si è paralizzato a causa della pioggia e dei numerosi controlli agli ingressi del circuito. Un anziano ha avuto un infarto ed è stato trasportato in ospedale.
• PROBLEMI AD AEROPORTI DI BERGAMO E FIRENZE
Problemi per l'improvviso maltempo anche a Bergamodove si è allagata l'area arrivi dell'aeroporto di Orio al Serio. Sono intervenuti i vigili del fuoco e il personale di Sacbo, la società di gestione dello scalo, ha invitato i viaggiatori ad arrivare in anticipo e comunicato: "All'interno del terminal passeggeri si sono verificate infiltrazioni che hanno interessato la zona arrivi al piano terra e l'area di riconsegna dei bagagli (FOTO). I voli sono garantiti con possibili ritardi dovuti alle condizioni meteo avverse". Problemi anche all'aeroporto di Firenzedove per il troppo vento, quattordici voli tra arrivi e partenze sono stati cancellati o dirottate su altri scali.
Maltempo, l'aeroporto di Orio al Serio allagato
• ALPI IMBIANCATE E OBBLIGO DI CATENE
In alta montagna è comparsa la neve. In particolare oltre i 2.300 metri, come sul Pizzo Coca, la montagna più alta delle Alpi Orobie e spartiacque tra la valle Seriana e la Valtellina e che questa mattina è imbiancata. Se ne sono accorti gli escursionisti, pochi visto il meteo, che si trovano al rifugio Merelli. La temperatura rilevata in cima al Coca è di meno 3 gradi. In provincia di Bolzano sia nelle località di fondovalle che di montagna si è verificato un brusco abbassamento delle temperature. Circa dieci centimetri di neve sono caduti ai 2.757 metri di passo dello Stelvio e fiocchi bianchi anche ai 2.474 metri di passo Rombo sulla statale 44bis (tra Merano e Soelden in Austria), dove il transito degli autoveicoli è obbligatorio con catene. Innevati anche altri importanti passi alpini tra Italia e Svizzera come Umbrail, Forno, Fluela e Bernina.
Maltempo in Lombardia, a Livigno il 2 settembre nevica
• IL NUBIFRAGIO DI CAMPOBASSO
Dalla mattina pioggia anche a sul Molise centrale. Sono precipitazioni isolate che dissetano una terra lasciata secca dall'estate. Ma il violento temporale ha allagato il capoluogo, fermato la viabilità e fatto cadere alcuni alberi tra Ferrazzano e Gildone. Su alcune strade si è riversato fango e terriccio. Squadre di vigili del fuoco sono intervenuti in diverse zone.
• ANNULATA FESTA DELL'UNITA'
A Bologna a causa del maltempo, forti piogge e temporali, sono state annullate tutte le iniziative previste in giornata alla Festa dell'Unità di Bologna. Tra gli appuntamenti che sono saltati, quello delle 21 con il ministro della Giustizia Andrea Orlando.
• BURRASCA A CAPRI
In Campania la pioggia battente ha allagato diverse località, in particolare a Capri, nella centralissima via Camerelle. Strade allagate anche in Costiera Amalfitana, ad Amalfi e Maiori. Nel Casertano, a Giano Vetusto, sempre per far fronte agli allagamenti, la Protezione civile regionale la inviato alcune squadre di volontari. Nelle altre tre località colpite dal maltempo sono al lavoro i vigili del fuoco e personale dei rispettivi comuni. • DONNA INCINTA SALVATA DA SOTTOPASSO IN VENETO
In Veneto i vigili del fuoco hanno soccorso due automobili a San Giovanni Lupatoto: erano bloccate in un sottopasso allagato lungo un innesto della SS 434 in direzione Rovigo. Una delle due auto era occupata da una donna incinta e da un bambino, che sono stati portati in ospedale per un controllo. Circa trenta le richieste d'intervento arrivate alla sala operativa del 115 per allagamenti e alberi pericolosi a Verona, Zevio, Caldiero, San Giovanni Lupatoto (FOTO Mostra Venezia, red carpet sotto la pioggia).
TEMPORALE NELLA NOTTE SULLA CAPITALE
· Acquazzone nella notte sulla Capitale, con tanto di tuoni e fulmini. Il temporale, cominciato intorno alle 23, è la seconda "tranche" di pioggia di questa settimana, come da previsioni meteo. Al netto delle due gocce di inizio agosto e del temporale di giovedì, erano tre mesi che non pioveva in città. Traffico e disagi per le strade, complice anche il fatto che fosse sabato sera. Lunghe code a Trastevere, sul lungotevere, a San Lorenzo e nelle zone della movida capitolina. Numerose le zone allagate, incluse alcune tra le grandi arterie della città. Disagi a San Giovanni, Appio, Tuscolano, Ponte di Nona, Tor Sapienza, Portuense. Roma Sud è tra le zone più colpite: a via Cristoforo Colombo l'acqua, intorno a mezzanotte, ha superato il livello del marciapiede. Macchine impantanate San Paolo e in zona Tre Fontane.
• ALLARME AGRICOLTORI
Dopo la siccità, ora i "violenti nubifragi e grandine su una agricoltura stremata aggravano il conto dei danno di una pazza estate segnata dal rincorrersi di eventi estremi che hanno provocato in Italia danni alla produzione agricola nazionale, alle strutture e alle infrastrutture per un totale pari a più di 2 miliardi di euro in un decennio", ha comunicato la Coldiretti. "Distrutto il raccolto di numerose aziende agricole, dal kiwi alla soia fino ai vigneti", spiega l'associazione degli agricoltori in una nota. Per salvare i grappoli d'uva è stato deciso l'avvio di una vendemmia di emergenza. Se la pioggia non si fa vedere per cento giorni, afferma Coldiretti, "il suolo diventa incapace di gestire il flusso idrico ed ora a preoccupare è l'arrivo del maltempo soprattutto con nubifragi".
Meteo, le previsioni per domani
• PREVISIONI
Per domani il tempo non migliora. Molte nubi su Emilia Romagna, Lombardia e Triveneto. Nuvole sparse su Centro e Sardegna, più consistenti sul Lazio centro meridionale e sulla Toscana settentrionale. In tarda mattinata qualche rovescio sulle Marche ma soprattutto sulle aree interne dell'Abruzzo, nel corso della serata residui temporali sul Lazio, e Umbria. Nubi compatte sulla Campania e aree interne del Molise, accompagnati da rovesci o temporali da sparsi a diffusi. Nel pomeriggio aumento della nuvolosità con parziale esclusione della Sicilia centro meridionale e aree ioniche. Piogge e temporali anche in Puglia e su Calabria tirrenica. Più sole altrove.
• TEMPERATURE IN CALO
Le temperature continuano ad abbassarsi, venti moderati settentrionali al nord, forti di maestrale su Sardegna, da moderati a forti specie lungo le coste tirreniche occidentali al centro e parte del sud con locali rinforzi, su Toscana, Lazio, Molise, Marche, e Puglia garganica. Da moderati a forti nord-occidentali al sud con rinforzi lungo le coste tirreniche. I mari sono molto mossi o agitati.
• ALLERTA GIALLA DELLA PROTEZIONE CIVILE
Stanotte un nuovo impulso porterà temporali sul medio-alto versante adriatico e un generale rinforzo dei venti da nord, soprattutto sulle regioni meridionali. Il Dipartimento della Protezione Civile d'intesa con le Regioni coinvolte ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche: dalle prime ore di domani precipitazioni a prevalente carattere di rovescio o temporale su Emilia-Romagna e Marche, specie sulle aree costiere. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento.
L'avviso prevede, inoltre, venti forti o di burrasca dai quadranti settentrionali su Emilia-Romagna e Marche, specie sulle aree costiere, in estensione, dal primo mattino di domani, ad Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. Saranno possibili mareggiate lungo le coste esposte. Allerta gialla su gran parte dei settori orientali della penisola, dal Veneto alla Calabria.