ROMA. Sembra che l'estate abbia i giorni contati. Forse le ore. I meteorologi spiegano che si sta per concludere la parentesi di caldo fuori stagione provocata da una robusta area di alta pressione. Infatti masse d'aria provenienti dalla Russia daranno il via a una veloce fase di maltempo su molte regioni. Ma la parentesi dovrebbe durare fino a sabato 21, quando il sole tornerà su gran parte dell'Italia.
Il team del sito www.iLMeteo.it comunica che da mercoledì la situazione andrà seriamente peggiorando, a partire dal Nord. Temporali e grandine colpiranno prima le regioni orientali, specie il Veneto, la Romagna e l'Emilia orientale. Nel corso della giornata, si estenderanno anche al resto del Nord. Inizieranno inoltre a calare le temperature, soprattutto in queste zone. Tra il tardo pomeriggio e la serata, il maltempo si spingerà verso le Marche. Molti i venti freddi di Bora in particolare al Nordest e sulla fascia adriatica.
La vera svolta sarà tra domai e dopodomani, quando i venti freddi investiranno tutto il Paese. Le regioni dove si avvertirà maggiormente il crollo delle temperature, fino a circa 10 gradi in meno, saranno quelle settentrionali, specie il Nordest e tutta la fascia adriatica, essendo più esposte alle fredde correnti orientali.
Domani la perturbazione investirà gran parte del Sud. Il tempo sarà molto instabile sul Centro, con fenomeni su Marche, Umbria, Abruzzo, Molise e Lazio, con possibili temporali anche a Roma. Colpite anche le regioni meridionali, specie la Puglia, la Basilicata e la Campania. Maggiore tranquillità sui settori centro meridionali della Calabria e su Sicilia e Sardegna.
Il team del sito www.iLMeteo.it comunica che da mercoledì la situazione andrà seriamente peggiorando, a partire dal Nord. Temporali e grandine colpiranno prima le regioni orientali, specie il Veneto, la Romagna e l'Emilia orientale. Nel corso della giornata, si estenderanno anche al resto del Nord. Inizieranno inoltre a calare le temperature, soprattutto in queste zone. Tra il tardo pomeriggio e la serata, il maltempo si spingerà verso le Marche. Molti i venti freddi di Bora in particolare al Nordest e sulla fascia adriatica.
La vera svolta sarà tra domai e dopodomani, quando i venti freddi investiranno tutto il Paese. Le regioni dove si avvertirà maggiormente il crollo delle temperature, fino a circa 10 gradi in meno, saranno quelle settentrionali, specie il Nordest e tutta la fascia adriatica, essendo più esposte alle fredde correnti orientali.
Domani la perturbazione investirà gran parte del Sud. Il tempo sarà molto instabile sul Centro, con fenomeni su Marche, Umbria, Abruzzo, Molise e Lazio, con possibili temporali anche a Roma. Colpite anche le regioni meridionali, specie la Puglia, la Basilicata e la Campania. Maggiore tranquillità sui settori centro meridionali della Calabria e su Sicilia e Sardegna.