Settimana instabile già a partire da oggi in cui tornerà persino la neve. Un vortice di bassa pressione che dal mar Ligure sta cominciando lentamente a muovere il suo baricentro verso le regioni del Nord. In mattinata sono attese piogge sparse anche sotto forma di rovescio ad iniziare dal Nord-Ovest, sulla Toscana ma in rapido spostamento verso il resto delle regioni settentrionali.
Attenzione anche alla neve che potrà cadere su tutto l'Arco alpino, mediamente intorno ai 1000 metri; qualche nevicata a quote alte imbiancherà inoltre l'Appennino settentrionale. Successivamente le precipitazioni si sposteranno verso l'Umbria, le Marche fino al Lazio. Il ciclone poi si muoverà molto lentamente verso levante condizionando negativamente il quadro meteorologico sull'Italia anche per tutta la giornata di domani, quando le sole zone del Nord-Ovest avranno ampie schiarite.
Il team del sito https://www.ilmeteo.it/ avvisa che da giovedì 5 il tempo tornerà inizialmente più tranquillo su tutto il Paese ma col passare delle ore si affaccerà una nuova perturbazione da ovest, che porterà un veloce peggioramento sulle regioni settentrionali in estensione poi verso le zone centro-meridionali tra la notte successiva e la giornata di venerdì 6.
Attenzione anche alla neve che potrà cadere su tutto l'Arco alpino, mediamente intorno ai 1000 metri; qualche nevicata a quote alte imbiancherà inoltre l'Appennino settentrionale. Successivamente le precipitazioni si sposteranno verso l'Umbria, le Marche fino al Lazio. Il ciclone poi si muoverà molto lentamente verso levante condizionando negativamente il quadro meteorologico sull'Italia anche per tutta la giornata di domani, quando le sole zone del Nord-Ovest avranno ampie schiarite.
Il team del sito https://www.ilmeteo.it/ avvisa che da giovedì 5 il tempo tornerà inizialmente più tranquillo su tutto il Paese ma col passare delle ore si affaccerà una nuova perturbazione da ovest, che porterà un veloce peggioramento sulle regioni settentrionali in estensione poi verso le zone centro-meridionali tra la notte successiva e la giornata di venerdì 6.