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Vaccini, la campagna in Italia regione per regione. E ora tocca agli over50

Molte hanno accelerato. Un esempio su tutti è la Lombardia che dopo stop iniziali e polemiche ha recuperato. Mentre alcune ora aprono ai nati dagli anni Sessanta in poi. E saranno immunizzati di nuovo anche gli insegnanti
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L'Italia fa passi avanti nella campagna vaccinale ma dovrà farne ancora per raggiungere una zona che la metta al riparo dal Covid. Per ora le persone che hanno terminato il ciclo completo, ovvero prima iniezione e richiamo così come richiesto per Moderna, Pfizer e AstraZeneca sono 6.520.204. In tutto però le dosi somministrate agli italiani sono state 21.601.607. Più donne (12.271.886) che uomini (9.329.721) e si è puntato sugli ultra-ottantenni (6.381.167) e su 3.613.041 soggetti fragili e caregiver. Mentre la cifra tocca i 3.272.441 tra operatori sanitari e sociosanitari, 901.442 tra il personale non sanitario impiegato in strutture sanitarie e in attività lavorativa a rischio e 660.298 tra gli ospiti delle Strutture residenziali.

Poi arrivano le persone di età compresa tra i 70 e i 79 anni (3.334.875) e quelle tra 60 e 69 (1.473.037). Sono invece 1.186.850 gli operatori scolastici vaccinati. E tra le persone impiegate nel compar…

L'Italia fa passi avanti nella campagna vaccinale ma dovrà farne ancora per raggiungere una zona che la metta al riparo dal Covid. Per ora le persone che hanno terminato il ciclo completo, ovvero prima iniezione e richiamo così come richiesto per Moderna, Pfizer e AstraZeneca sono 6.520.204. In tutto però le dosi somministrate agli italiani sono state 21.601.607. Più donne (12.271.886) che uomini (9.329.721) e si è puntato sugli ultra-ottantenni (6.381.167) e su 3.613.041 soggetti fragili e caregiver. Mentre la cifra tocca i 3.272.441 tra operatori sanitari e sociosanitari, 901.442 tra il personale non sanitario impiegato in strutture sanitarie e in attività lavorativa a rischio e 660.298 tra gli ospiti delle Strutture residenziali.

Poi arrivano le persone di età compresa tra i 70 e i 79 anni (3.334.875) e quelle tra 60 e 69 (1.473.037). Sono invece 1.186.850 gli operatori scolastici vaccinati. E tra le persone impiegate nel comparto della difesa e della sicurezza sono 333.108, più altri 445.348 che non rientrano in categorie specifiche. Fin qui la mappa dei numeri divisa per fasce d'età, tipo di lavoro, rischi per la propria salute e per quella di cui ci si prende cura.

Ma ora alcune Regioni mettono il piede sull'acceleratore aprendo anche agli over 50. Nel frattempo il ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi rispondendo al Question time ha spiegato che "in raccordo con la struttura commissariale si è deciso da oggi la ripresa della somministrazione dei vaccini a tutto il personale scolastico anche in vista dell'avvio del nuovo anno scolastico".

Il Cts ha inoltre dato parere favorevole sulla sommnistrazione del richiamo con AstraZeneca - nel caso non si siano verificati casi di trombosi rare dopo la prima inoculazione- e raccomandato l'estensione della seconda dose di Pfizer e Moderna entro 42 giorni.

La campagna vaccinale regione per regione

Piemonte

Sono oltre un milione e mezzo le dosi inoculate in Piemonte dove nel primo giorno delle pre-adesioni per gli over 55 sono arrivate 36mila prenotazioni. E tra una settimana, l'11 maggio, sarà il turno di chi ha tra i 50 e i 54 anni.

Lombardia

La Regione ha recuperato sui ritardi dei primi mesi e dopo la prima fase della campagna con molti stop e critiche ora sono arrivate a 3.727.594 le dosi somministrate: il  90,7% di quelle consegnate. E dopo aver completato la fascia over 80, dà il via alla vaccinazione di chi ha tra i 60 e i 79 anni. Poi toccherà ai 50enni.

Veneto

Il Veneto corre e potrebbe anticipare a metà mese il turno dei 50enni. Almeno a questo punta la Regione che comunque va verso quota 1,8 milioni di dosi somministrate. Ad oggi ha ricevuto almeno una dose il 95,8% degli over 80, il 73,8% dei 70-79enni e il 34,4% dei 60-69enni.

Friuli Venezia Giulia

L’obiettivo è quota 93 mila somministrazioni entro il 13 maggio. Ma la campagna vaccinale ha registrato un rallentamento nelle ultime settimane, da quando molti tra i 70 e i 79 anni, tra i 60 e i 69 anni e tra gli under 60 con patologie croniche hanno preferito non rispondere alla chiamata. E per sbloccare la situazione saranno anticipate di sette giorni le prenotazioni già effettuate.

Liguria

Prima nella classifica nazionale per dosi somministrate rispetto a quelle ricevute è ancora indietro, però, per quanto riguarda l'immunizzazione degli over 80. Ma dalla prossima settimana al via le prenotazioni per la fascia 55-59 anni.

Emilia Romagna

In Emilia-Romagna si riparte dalla vaccinazione dei professori. Ma l'obiettivo e di aprire entro maggio le prenotazioni anche per chi ha dai 55 ai 59 anni.

Toscana

La regione è in pole position nella vaccinazione degli over 80, il 96,6% dei quali hanno avuto la prima dose e il 69% la seconda. Degli anziani si sono occupati i medici di famiglia, grazie ai quali si è riusciti ad intercettare tutti gli anziani e a convocarli in studio per la somministrazione. Al via le prenotazioni per i 65-69enni.

Lazio

Con due milioni e 100mila iniezioni effettuate il Lazio è tra le regioni più virtuose, in marcia verso le 50mila somministrazioni giornaliere. Gli over 80 immunizzati sono 350mila e sono aperte le prenotazioni fino ai 56 anni. In regione sono oltre 120 gli hub vaccinali, tremila i medici di base a disposizione. Resta il nodo delle forniture: mancano all'appello 300mila dosi.

Umbria

L’Umbria proclama due vaccine-day domenicali dedicati ai soggetti vulnerabili e apre a caregiver e familiari delle persone fragili under 60. Il 72% degli over 80 sono coperti da entrambe le iniezioni, ma è polemica in Consiglio regionale per l’assenza di un calendario ufficiale per la popolazione sotto i 69 anni.

Campania

La profilassi anti-Covid in Campania ha due facce. Da una parte ci sono l'isola di Procida completamente vaccinata con la prima dose e l'apertura alla somministrazione estesa anche agli over 50, mentre dall'altra si registrano ancora ritardi nell'immunizzazione degli ultraottantenni e disabili non deambulanti.

Basilicata

Un altro open-day di AstraZeneca senza prenotazione a Matera  - dopo quelli organizzati a Potenza e nella città dei Sassi - è fissato per l'8 maggio nelle tende del Qatar dalle 22 alle 6 del mattina. Una giornata "aperta" per chi ha tra i 60 e i 79 anni, mentre prosegue la campagna vaccinale per immunizzare gli over 80 - nella Asl potentina già tutti vaccinati, secondo quanto riferisce l'azienda sanitaria -  e le persone fragili.

Puglia

La Puglia va avanti con la vaccinazione degli gli over 60 e dà il via ai richiami con AstraZeneca per chi lavora nella scuola e forze di polizia.

Calabria

La Calabria resta in coda alla lista. Non sono bastati infatti i quattro vax day per recuperare il ritardo accumulato. E per ora sono state inoculate solo 601.443 fiale delle 742.430 consegnate e per nessuna delle fasce a rischio è stata completata la campagna di immunizzazione.