Cronaca

Vaccini, Lazio tra le più virtuose, in marcia verso le 50mila somministrazioni giornaliere

(ansa)
Due milioni e 100mila le iniezioni effettuate. Aperte le prenotazioni fino a 56 anni. Immunizzati 350mila over80. Sono oltre 120 gli hub vaccinali, tremila i medici di base a disposizione. Resta il nodo delle forniture: mancano all'appello 300mila dosi
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Con 2 milioni e 100mila dosi somministrate, e una media di inoculazioni giornaliere che ha toccato quota 40mila, il Lazio è una delle regioni più virtuose d'Italia. La decisione dell'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato di avviare fin dai primi mesi dell'anno la priorizzare per fasce d'età decrescenti, ha fatto sì che oggi, nel Lazio, possono prenotarsi per un vaccino le persone fino al 56esimo anno di età.

Per quanto riguarda gli over 80, il Lazio ha immunizzato quasi 350mila persone su una platea di 400mila. Sul fronte fragili, sono state aperte le ultime categorie, quelle della cosiddetta fascia di rischio 4 del piano nazionale: dal 5 maggio tutti i pazienti con comorbidità dai 18 anni in su possono prenotarsi sul portale Salute Lazio.

Con oltre 120 grandi hub diffusi sul territorio, la partecipazione di 3000 medici di medicina generale, e - quando le dosi di Johnson & Johnson lo permetteranno - l'avvio delle farmacie tra gli attori della campagna vaccinale, il Lazio è pronto a toccare, e superare, quota 50mila iniezioni al giorno. Resta il problema delle forniture: nel mese di maggio, con arrivi per circa 1,2 milioni di dosi di vaccino - di cui 836mila Pfizer, 215mila AstraZeneca, 133mila J&J e 98mila Moderna - mancano all'appello 300mila dosi per raggiungere stabilmente le 50mila somministrazioni al giorno. L'unica pecca: la possibilità di scegliere la marca del proprio vaccino sul portale online, che soprattutto nel mese di aprile ha visto circa il 20% in meno di prenotazioni per AstraZeneca.