Covid, il mistero dei due milioni di positivi: ecco perché i conti non tornano
di Michele Bocci
Sono troppi, visto che il numero è identico a quello dei nuovi casi delle ultime tre settimane. "Ci sono persone negative ancora bloccate a casa perché la Asl non le libera, oppure già uscite ma che non sono state registrate sul sistema nazionale". Per gli epidemiologi comunque, i casi scoperti sono molti meno di quelli effettivi e quasi un decimo degli italiani potrebbero essere contagiati in questo momento