Cronaca

Rigopiano, rubano giochi da tavolo tra le macerie dell'hotel travolto dalla valanga quattro anni fa: arrestati

Rigopiano, rubano giochi da tavolo tra le macerie dell'hotel travolto dalla valanga quattro anni fa: arrestati
(ansa)
L'avvocato dei gestori dell'albergo: "Ennesima profanazione di quel luogo, è un segnale che è ora di ripulire tutto"
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Avevano rubato tre giochi da tavolo dai resti dell'Hotel Rigopiano di Farindola - distrutto nel gennaio 2018 da una valanga che provocò 29 morti - quando sono stati intercettati e bloccati dai carabinieri forestali della stazione Parco di Farindola, in collaborazione con i colleghi della stazione Parco di Castelli e della stazione di Penne. I due giovani, una coppia, sono stati identificati e arrestati per furto aggravato in concorso oltre ad essere denunciati per violazione di sigilli.


I militari, in servizio nella zona di Farindola per prevenire intromissioni nell'area di Rigopiano, tutt'ora sottoposta a sequestro, sono prontamente intervenuti dopo che il comandante della Stazione Carabinieri Parco di Farindola, libero dal servizio ed in abiti civili, passando di lì, aveva bloccato i due che si aggiravano nei pressi dell'area dell'Hotel Gran Sasso Resort Rigopiano. I militari hanno accertato che la coppia, dopo essersi introdotta nell'area in sequestro, provvista di un circuito di video sorveglianza, avevano rovistato tra gli oggetti presenti nella sala biliardo asportando giochi da tavolo per poi scattarsi delle foto per immortalare il momento.

Rigopiano, due anni fa la tragedia: la commemorazione avvolta dalle polemiche


Per la coppia sono scattate le manette e dopo una notte trascorsa nelle camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Penne, nella mattinata di oggi sono stati accompagnati al Tribunale di Pescara per sostenere l'udienza di convalida con rito direttissimo. Dopo la convalida dell'arresto, la coppia è tornata in libertà.

"L'episodio è dolorosissimo per i familiari delle vittime purtroppo perché è l'ennesima profanazione di un luogo di dolore che dovrebbe essere rispettato". Lo ha detto l'avvocato Patrizia d'Agostino rappresenta legale dei gestori dell'albergo Rigopiano di Farindola. "Sarebbe anche il caso che dopo 5 anni si decidessero a bonificare quel posto perché è inconcepibile che ci siano ancora dei materiali abbandonati dopo 5 anni dalla tragedia", ha spiegato D'Agostino che ha adottato 2 cani del resort d'alta quota, Nuvola e Titto, dei Pastori abruzzesi, che grazie alla segnalazione di D'Agostino furono stati recuperati, sani e salvi, dalle macerie.

https://puntoitalia.online/cronaca/2019/11/09/news/rigopiano_all_asta_i_beni_dell_hotel_salvati_dalla_valanga-240680281/

"Questo è il segnale per far sì che finalmente si pulisca tutto, si renda onore a quel posto che diventi un luogo di commemorazione e rispetto per le persone che lì hanno perso la vita". Non è l'unico episodio di sciacallaggio registrato a Rigopiano, nell'area sotto sequestro del resort. Paradosso dei paradossi, il caso del padre di Stefano Feniello, tra le vittime del l'hotel, che ha subito un procedimento penale per aver portato dei fiori nel punto in cui il figlio morì. Il fatto risale al 2018 e solo lo scorso anno il l'uomo è stato assolto.