Cronaca

Previsioni meteo: estate agli sgoccioli, da giovedì pioggia, freddo e vento

Previsioni meteo: estate agli sgoccioli, da giovedì pioggia, freddo e vento
(ansa)
Primo ciclone autunnale. Partirà dal Nord, poi si estenderà anche a Sud e durerà quattro giorni. Neve copiosa è attesa sulle Alpi. Attenzione per possibili nubifragi
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ROMA - Il dominio duraturo dell’anticiclone africano sta per terminare. Da giovedì 3 novembre un vortice ciclonico in discesa dal Nord Europa piomberà sull’Italia pilotando un’intensa perturbazione. Per Lorenzo Tedici, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, quest’estate infinita ormai è agli sgoccioli, l’autunno si prepara ad irrompere con prepotenza sull’Italia.

I primi segni che qualcosa sta cambiando si vedranno inizialmente al Nord dove, oltre alle consuete nebbie mattutine, la nuvolosità si farà sempre più presente anche con qualche piovasco a carattere sparso. Sarà da giovedì però che la perturbazione farà il suo ingresso sull’Italia.

Si attiveranno venti meridionali che soffieranno via via più intensamente. Le precipitazioni cominceranno a bagnare il Nordovest per poi portarsi sul Triveneto in serata. I fenomeni risulteranno via via moderati e anche forti sulle Alpi dove scenderà copiosamente anche la neve, inizialmente sopra i 1700/1800 metri.

Possibili nubifragi

La perturbazione proseguirà la sua marcia verso le regioni tirreniche in nottata, facendo peggiorare il tempo su Toscana e Lazio anche con temporali di una certa intensità. Ma questo sarà solo l’antipasto: il peggio arriverà venerdì e sabato, quando il primo ciclone autunnale piomberà sull’Italia, alimentato da aria fredda polare e sospinto da forti venti di libeccio e scirocco.

Tra venerdì 4 e sabato 5 novembre le condizioni di maltempo, anche estremo, interesseranno dapprima il Centro-Nord e poi anche il Sud. Il transito del ciclone su tutte le regioni attiverà venti fortissimi che renderanno i mari da molto mossi ad agitati. L’aria fredda che alimenterà il vortice farà scendere di quota la neve che sulle Alpi potrà cadere addirittura fin sotto i 1000 metri a ridosso dei confini alpini e sopra i 1400 metri sul resto dell’arco alpino.

Insieme alle precipitazioni, che potrebbero presentarsi anche sotto forma di nubifragio o nel peggiore dei casi di alluvione lampo, le temperature subiranno un importante ridimensionamento tornando a misure tipiche del periodo. A conti fatti, rispetto a questi giorni, i valori massimi perderanno circa 10°C mentre quelli minimi anche di più, dato che nel weekend il risveglio mattutino, quanto meno al Nord, vedrà temperature intorno ai 5-8°C.

Nel dettaglio

Mercoledì 2 novembre. Al nord: tante nuvole, nebbie mattutine, piovaschi su Lombardia, Liguria e Veneto. Centro: cielo poco nuvoloso. Sud: cielo sereno o poco nuvoloso.

Giovedì 3. Al nord: peggiora con piogge dal pomeriggio da ovest verso est. Centro: bel tempo, piogge in nottata su Toscana e Lazio. Sud: soleggiato.

Venerdì 4. Al nord: maltempo su Alpi, Lombardia, Triveneto, neve a 1400 metri. Centro: maltempo su Toscana, Umbria, Lazio, a tratti anche in Sardegna. Sud: entro sera peggiora fortemente ovunque.

Tendenza: sabato ancora con maltempo al Centro-Sud, domenica migliora.

iLMeteo.it