Cronaca

Covid, allarme Gimbe: 6,8 mln senza neanche una dose vaccino, crollo del 25% delle quarte dosi

Covid, allarme Gimbe: 6,8 mln senza neanche una dose vaccino, crollo del 25% delle quarte dosi
I dati della Fondazione diretta da Nino Cartabellotta sono relativi alla settimana 26 ottobre-primo novembre
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Il monitoraggio della Fondazione Gimbe per la settimana 26 ottobre 1 novembre riguarda esclusivamente l'andamento della campagna vaccinale, i cui dati al momento risultano ancora aggiornati quotidianamente. Nella settimana 26 ottobre-1° novembre, calano i nuovi vaccinati: 1.339 rispetto ai 1.470 della settimana precedente (-8,9%). Di questi, il 19,6% è rappresentato dalla fascia 5-11: 262, con una riduzione del 36,4% rispetto alla settimana precedente. E cala soprattutto tra gli over 50, più a rischio di malattia grave, il numero di nuovi vaccinati che si attesta a quota 518 (-3,7% rispetto alla settimana precedente).

Quasi 7 milioni i non immunizzati

Al 2 novembre, sono 6,8 milioni le persone di età superiore a 5 anni che non hanno ricevuto nemmeno una dose di vaccino, di cui: 6 milioni attualmente vaccinabili, pari al 10,4% della platea (dal 7,9% del Lazio al 13,9% della Valle D'Aosta); 0,8 milioni temporaneamente protette in quanto guarite da Covid-19 da meno di 180 giorni, pari all'1,4% della platea (dal 1,0% della Valle D'Aosta al 2,3% del Friuli Venezia-Giulia).

La terza dose

Al 2 novembre (aggiornamento alle ore 06.17) nella fascia 5-11 anni sono state somministrate 2.605.242 dosi: 1.408.172 hanno ricevuto almeno 1 dose di vaccino (di cui 1.288.633 hanno completato il ciclo vaccinale), con un tasso di copertura nazionale al 38,5% con nette differenze regionali: dal 21,1% della Provincia Autonoma di Bolzano al 53,9% della Puglia. Vaccini: terza dose. Al 2 novembre (aggiornamento ore 06.17) sono state somministrate 40.270.858 terze dosi, con una media mobile a 7 giorni di 3.119 somministrazioni al giorno. In base alla platea ufficiale (n. 47.703.593), aggiornata al 20 maggio, il tasso di copertura nazionale per le terze dosi è dell'84,4%: dal 78,5% della Sicilia all'88,3% della Lombardia. Sono 7,43 milioni le persone che non hanno ancora ricevuto la dose booster, di cui: 5,09 milioni possono riceverla subito, pari al 10,7% della platea (dal 7% del Piemonte al 18,2% della Sicilia); 2,34 milioni non possono riceverla nell'immediato in quanto guarite da meno di 120 giorni, pari al 4,9% della platea (dal 2,6% della Valle D'Aosta al 7,4% del Veneto).

La circolare del ministero

Secondo quanto disposto dalla circolare del ministero della Salute del 23 settembre 2022, la platea per il secondo richiamo (quarta dose) è di 19,1 milioni di persone: di queste, oltre 13 milioni possono riceverlo subito, quasi 1,8 milioni non sono eleggibili nell'immediato in quanto guarite da meno di 120 giorni e 4,3 milioni l'hanno già ricevuto. Al 2 novembre (aggiornamento ore 06.17) sono state somministrate 4.295.324 quarte dosi, con una media mobile di 27.680 somministrazioni al giorno, in calo rispetto alle 37.031 della scorsa settimana (-25,3%). In base alla platea ufficiale (n. 19.119.772 di cui 13.060.462 over 60, 3.990.080 fragili e immunocompromessi, 1.748.256 personale sanitario e 320.974 ospiti delle RSA che non ricadono nelle categorie precedenti), aggiornata al 17 settembre, il tasso di copertura nazionale per le quarte dosi è del 22,5% con nette differenze regionali: dal 10,5% della Sicilia al 34,2% del Piemonte.