Cronaca

Treviso, tensione al funerale di Miriam Ciobanu. La mamma al fidanzato: "Vai via"

Miriam Ciobanu
Miriam Ciobanu (ansa)
La ragazza di 22 anni era stata investita e uccisa da un coetaneo su una strada buia lungo la quale si era incamminata da sola dopo una lite con il suo compagno
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Un dolore senza spiegazione, le lacrime ma anche tensione al funerale di Miriam Ciobanu, la ragazza di 22 anni morta dopo essere stata travolta da un auto, guidata da un ragazzo ubriaco la notte di Halloween a Paderno di Pieve del Grappa, provincia di Treviso. Alle esequie, il 7 novembre nella chiesa parrocchiale di Onè, era presente anche Tommaso Dal Bello, il fidanzato di Miriam, accompagnato dal padre.

La mamma della ragazza, Adriana, si è avvicinata a lui e ad alta voce gli ha detto: "Per rispetto non avresti dovuto neanche presentarti". La sera in cui è avvenuto il tragico incidente la figlia si è allontanata, incamminandosi sulla strada buia dove è stata travolta e uccisa, proprio dopo una lite con Tommaso. E la famiglia di Miriam non ha mai nascosto, in questi giorni, il suo risentimento.

Papà Giovanni, mamma Adriana e la sorella Charlie si sono stretti in un lungo abbraccio attorno alla bara di legno chiaro sovrastata da un cuscino di rose e da margherite. Con loro altre cinquecento persone, unite in un dolore silenzioso. Nei primi banchi, assieme ai familiari, anche i sindaci della zona. E ai piedi dell'altare decine di corone di fiori tra cui quella dei dipendenti della PreZero Polymers, l'azienda per cui, per una coincidenza di un tragico destino, lavorano sia Giovanni Ciobanu, papà di Miriam, che Mario Giovanardi, il papà di Alessandro, l'automobilista di 23 anni alla guida in stato di ebrezza che l'ha uccisa.