Darius Beigui è incredulo. Per la terza volta in tre mesi è volato dalla Germania fino a Trapani per potersi difendere nel processo in cui rischia vent’anni di carcere per associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e per la terza volta non ci è riuscito. Parla tedesco e non conosce l’italiano e, per incredibile c…