"I primi risultati di laboratorio evidenziano in Cina la circolazione di varianti e sottolignaggi già presenti nel nostro territorio e questa è la notizia più rassicurante". Lo ha detto il ministro della Salute Orazio Schillaci durante l'informativa al Senato sulla situazione Covid in seguito all'emergenza in Cina. Il ministro ha puntato il dito su Pechino e sul suo sistema sanitario: "Nel Dragone stiamo assistendo a una tempesta perfetta, con una copertura vaccinale contro il Covid insufficiente e la maggior parte delle persone ancora suscettibili al virus".
La premier Meloni si dice convinta che in Italia "sul Covid la situazione è sotto controllo". Ma restano utili, sottolinea la presidente del Consiglio, "tamponi e mascherine". E M5S la attacca. Oggi è atterrato al Leonardo da Vinci di Roma il primo volo proveniente dalla Cina. Per le persone in arrivo a Fiumicino dal Dragone è stata allestita un'area apposita per i test anti-Covid.
Oms: compresibili le misure di altri Paesi di fronte al Covid in Cina
Le misure di protezione adottate dagli altri Paesi di fronte alla nuova ondata di Covid in Cina è "comprensibile". Lo ha detto il direttore generale dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus.
Fiumicino, sul secondo volo dalla Cina positivi 14 su 100
Sul secondo volo atterrato oggi a Fiumicino dalla Cina, oggetto dei controlli Covid, sono risultati positivi 14 passeggeri sui primi 100 test effettuati. Prosegue l'attività di screening. Lo rende noto l'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato.
Covid, a Fiumicino 5 passeggeri positivi su 49, un viaggiatore: "In Cina bisogna scansare i malati"
Oms: in Europa milioni di non vaccinati, urge intervenire
"I vaccini contro il Covid rimangono la migliore protezione contro la malattia grave. Tuttavia, mentre la pandemia entra nel suo quarto anno, milioni di persone in Europa rimangono non vaccinate. Invito tutti i 53 Paesi della Regione Europea dell'Organizzazione mondiale della sanità a rinnovare gli sforzi di vaccinazione. L'attuale scenario globale ne sottolinea l'urgenza". A scriverlo su Twitter, nel momento in cui l'aumento di contagi in Cina preoccupa le autorità sanitarie, è Hans Kluge, direttore regionale dell'Oms per l'Europa che, ricorda come sia essenziale condividere informazioni e dati sul virus.
Da domani test anche negli aeroporti toscani
Da domani, 30 dicembre, anche negli aeroporti di Firenze e Pisa si effettueranno i test Covid per chi arriva dalla Cina. Lo fa sapere la Regione Toscana. Chi risulterà positivo dovrà sottoporsi ad isolamento fiduciario.
Fratelli d'Italia: a gennaio in calendario commissione d'inchiesta sul Covid
"A gennaio calendarizzeremo l'istituzione della commissione d'inchiesta" sul Covid. Lo ha detto Giovanni Donzelli di Fratelli d'Italia. "Andremo fino in fondo - ha detto - per sapere perché non c'era un piano pandemico in Italia e il ministro mentiva dicendo che c'era, qualcuno dovrà rispondere di quando il 12 febbraio 2020 2 tonnellate di materiale sanitario sono partite per la Cina quando non c'erano le mascherine per gli ospedali; per capire cosa è successo nelle zone rosse e sui 12 milioni di commissioni all'amico consulente del Pd Benotti. Difenderemo i cittadini e faremo chiarezza sul disastro che avete fatto".
Oms Europa: le scorte di farmaci essenziali si stanno esaurendo
"Le scorte di medicinali essenziali si stanno esaurendo in tutta la Regione Europea dell'Oms. Dalla penicillina ai vaccini e agli antivirali per il Covid-19, i paesi dovrebbero rivedere i propri bisogni e rifornire le scorte. Dobbiamo pianificare ogni eventualità in questi tempi incerti". A scriverlo su Twitter è Hans Kluge, direttore regionale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) per l'Europa, aggiungendo che "la preparazione salva la vita".
Nessuna nuova sequenza dai primi tamponi a Fiumicino
Al momento nei tamponi dei passeggeri arrivati dalla Cina a Fiumicino risultati positivi al Sars-CoV-2 e analizzati non è stato riscontrato "nulla di assolutamente preoccupante o nuovo" rispetto alla variante Omicron già circolante in Italia. Le prime analisi sono state condotte dall'Inmi Spallanzani di Roma. Intanto proseguono gli accertamenti su altri passeggeri arrivati in queste ore.
A Fiumicino torna l'area per i test Covid, Bignami: "Ore cruciali, tutti i partner europei effettuino sorveglianza"
Crisanti: i controlli post voli avranno scarsa efficacia
Piemonte, Cirio: tamponi gratuiti per chi arriva dalla Cina
"La situazione dei ricoveri e dei contagi è assolutamente sotto controllo in questo momento in Piemonte e continuiamo a essere in testa in Italia sulle vaccinazioni, ma abbiamo voluto immediatamente attivare una misura di prevenzione a supporto di coloro che arrivano e rientrano dalla Cina, per continuare a garantire la massima sicurezza al nostro territorio". Cosi' il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, con l'assessore alla Sanita' Luigi Icardi, a proposito dell'attivazione di un servizio per coloro che arrivano o rientrano dalla Cina per l'esecuzione di tamponi Covid gratuiti presso gli hotspot delle aziende sanitarie del territorio
L'agenzia sanitaria Ue: ingiustificati i test su viaggiatori dalla Cina
L'agenzia sanitaria dell'Unione Europea ritiene "ingiustificata" l'introduzione di test Covid obbligatori per i viaggiatori provenienti dalla Cina, nonostante l'aumento dei casi nel Paese asiatico. Gli Stati Uniti e diversi altri stati hanno introdotto il tampone obbligatorio per i viaggiatori provenienti dalla Cina, ma il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) ha dichiarato che tali misure non sono necessarie per l'Ue nel suo complesso.
M5S: "Adesso Meloni scopre le mascherine. Con le misure del governo Conte evitata la catastrofe"
"Oggi la Meloni scopre che i controlli e le mascherine sono armi indispensabili per combattere il covid-19, meglio tardi che mai. Non sfugge, infatti, che solo due mesi fa il ministro schillaci aprì una riflessione per togliere le mascherine addirittura nelle rsa e negli ospedali. Dopo le proteste di medici e operatori sanitari - che richiamarono alla responsabilità il governo - le mascherine sono fortunatamente rimaste a protezione dei più fragili. Come se non bastasse poi il presidente del consiglio si spinge a dire che lockdown e misure restrittive non le sono sembrate così efficaci facendo l'esempio del caso cinese. Ebbene, è esattamente il contrario. Ricordiamo alla meloni uno studio dei ricercatori dell'imperial college di londra che stimò in circa tre milioni i decessi evitati in europa grazie alle misure restrittive. In cina a una fase di severe restrizioni è invece seguito un allentamento totale delle misure che ha portato alla situazione che vediamo oggi. Ci auguriamo onestamente più chiarezza e determinazione perché con il covid-19 non si scherza". Così, in una nota, i parlamentari del movimento 5 stelle in commissione affari sociali della camera e sanità del senato.
Schillaci: "In Cina tempesta perfetta, norme inaccettabili per una democrazia"
In Cina si è realizzata "una tempesta perfetta", lo ha detto il ministro della Salute Orazio Schillaci durante l'informativa al Senato sulla situazione Covid in seguito all'emergenza in Cina. "Un unicum paradossale, le immagini delle megalopoli sono state un'icona della malattia, norme impressionati e inaccetabili per una democrazia. Solo 4 milioni di casi segnalati a fine novembre. Poche le vaccinazioni in Cina , scarso livello di protezione dei vaccini utilizzati, poche dosi di chiamo. Omicron fino a poco tempo fa ha circolaro poco con una bassa immunità ibrida. Poi questo autunno la tempesta perfetta.
Covid, ministro Schillaci: "In Cina tempesta perfetta, da domani mascherine nelle rsa e unità di crisi"
Schillaci al Senato: "In Cina l'argine dei vaccini non ha funzionato"
"In Cina l'argine della vaccinazione (anti Covid) non ha funzionato". Lo ha detto il ministro della Salute, Orazio Schillaci, nella sua informativa al Senato sul controllo sanitario negli aeroporti sui passeggeri provenienti dalla Cina.
Cina, le misure anti-Covid siano "basate sulla scienza e appropriate"
Le misure imposte ai passeggeri provenienti dalla Cina dovrebbero essere basate sulla "scienza e appropriate". Lo ha detto il portavoce del ministro degli esteri cinese Wang Wenbin, secondo quanto riportano i media americani, commentando indirettamente la decisione dell'amministrazione Biden e di altri Paesi di richiedere test negativi per il Covid ai viaggiatori cinesi.
Wang Wenbin ha poi precisato che le misure dovrebbero "trattare i cittadini di tutti i Paesi in modo equo", facendo di fatto riferimento alla possibilità di discriminazioni.
Moratti: "Obbligo tampone anche per chi fa scalo in altri Paesi"
"Bene avere imposto l'obbligatorietà del tampone Covid-19 ai passeggeri dei voli provenienti direttamente dalla Cina, bisogna però estendere la misura anche a chi arriva in Italia facendo scalo in altri Paesi. La misura per essere pienamente efficace deve tenere conto di tutte le variabili che la complessità del sistema di trasporto aereo internazionale presenta. Si deve anche essere capaci di costruire un maggior coordinamento a livello europeo. Dopo tanta sofferenza causata dalla pandemia, i cittadini hanno il diritto di pretendere da chi governa l'elaborazione di piani che sappiano prevedere e dare risposte pronte a tutte le eventualità. Innalzare la preparazione del nostro sistema nei confronti delle minacce alla salute pubblica, su cui siamo tutti d'accordo, deve tradursi in atti concreti". Così in una nota Letizia Moratti, candidata alla presidenza della Regione Lombardia sostenuta dal Terzo polo.
Covid, l'Enac: "Le compagnie aeree segnalino i passeggeri partiti dalla Cina. No al caro tamponi"
ROMA - Pierluigi Di Palma, presidente dell'Enac, garante della nostra sicurezza negli aeroporti. Avete rimesso in piedi la macchina dei controlli e dei tamponi, ora che il Covid rialza la testa?
"C'è un aspetto positivo in questo momento certo delicato. I controlli in aeroporto avevano raggiunto un livello di efficienza massima nei due anni della prima pandemia. Siamo ormai esperti di queste situazioni. Dunque torniamo ad applicare protocolli collaudati ed efficaci". continua a leggere.
La commissione Ue: "Sul Covid dobbiamo agire congiuntamente"
BRUXELLES - "Il coordinamento delle risposte nazionali alle gravi minacce transfrontaliere per la salute è fondamentale. Oggi il Comitato per la Sicurezza sanitaria - Health Security Committee - si è riunito per discutere della situazione del Covid-19 in Cina con gli Stati membri dell'Ue: dobbiamo agire congiuntamente e continueremo le nostre discussioni". Lo fa sapere il profilo Twitter della Commissione Ue che si occupa di salute.
Il governatore Zaia: "L'Europa crei un cordone sanitario. In Veneto test sui cinesi da qualsiasi scalo vengano"
TREVISO - "Spero che l'Europa decida di creare un cordone sanitario". L'auspicio è stato espresso oggi dal presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, a margine dell'inaugurazione della nuova Cittadella della Salute, a Treviso, rispondendo alle domande sulla riaccensione dei contagi in Cina. "Eseguire tamponi su chiunque provenga dalla Cina pure se attraverso uno scalo intermedio è obbligatorio. I nostri aeroporti avranno un banco con accesso dedicato - ha aggiunto Zaia - e avremo i nomi di tutte le persone provenienti dalla Cina in modo da poterle controllare anche se già valutate in altri aeroporti".
Ronzulli (Forza Italia): "Vaccini sono via obbligata"
"Non dobbiamo ignorare il fatto che i molti contagi in Cina sono anche conseguenza di una campagna vaccinale che ha riguardato solo una piccola parte della popolazione e della bassa qualità del vaccino stesso", lo dice la presidente dei senatori di Forza Italia, Licia Ronzulli, alla luce del nuovo allarme Covid. "La situazione, tuttavia, non può né deve essere sottovalutata, e se oggi possiamo sperare in un rischio contenuto delle ripercussioni che la situazione cinese potrebbe avere sul nostro Paese, è perché gli italiani sono protetti dallo scudo dei vaccini". "Quello che dovevo dire l'ho già detto - aggiunge la senatrice, che sul tema della lotta al Covid tiene posizioni anche in contrasto con la maggioranza - l'immunizzazione è stata la via obbligata di ieri, è la via obbligata di oggi e dovrà essere quella di domani. Per questo dobbiamo continuare e intensificare la campagna d'immunizzazione per convincere più persone possibile a vaccinarsi".
Tamponi Covid a Malpensa: i primi 15 casi sono varianti di Omicron già note
Sono tutte varianti Omicron del virus Sars - Cov2 quelle trovate nei tamponi positivi eseguiti sui primi passeggeri sbarcati con voli diretti dalla Cina nella giornata del 26 dicembre all'aeroporto di Malpensa. L'annuncio lo ha dato direttamente la premier Giorgia Meloni, durante la conferenza stampa di fine anno. Continua a leggere
Pechino su test a turisti cinesi: le misure si basino sulla scienza
"Abbiamo sempre creduto che per tutti i Paesi le misure di risposta al Covid debbano essere basate sulla scienza e proporzionate, e che si applichino in egual misura alle persone di tutti i Paesi senza pregiudicare i normali spostamenti e gli scambi e la cooperazione tra le persone". Lo ha detto il portavoce del ministero degli Esteri cinese Wang Wenbin, commentando le restrizioni imposte da alcuni Paesi, tra cui l'Italia, per i cinesi in viaggio all'estero. "Ci auguriamo che i Paesi seguano un approccio di risposta basato sulla scienza e lavorino insieme per garantire la sicurezza dei viaggi transfrontalieri", ha aggiunto Wenbin, ma anche per "mantenere stabili le catene industriali e di approvvigionamento globali e contribuire alla solidarietà globale contro il Covid e alla ripresa economica mondiale".
Covid, Meloni sui vaccini: "Campagna per anziani e fragili, gli altri chiedano al medico"
"Abbiamo fatto una campagna per invitare alla vaccinazione gli anziani e i fragili, che sono le categorie più a rischio per cui mi sento di fare un invito più deciso. Gli altri si rivolgano al medico che ne sa più di me". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni durante la conferenza stampa di fine anno.
Meloni: "Se sarà emergenza sì ai controlli ma no privazione libertà"
In caso di una nuova emergenza covid con i casi provenienti dalla Cina "credo che la soluzione siano sempre i controlli, quindi tamponi e mascherine, ma il modello di privazione delle libertà conosciuto in passato non mi è parso così efficace e lo dimostra bene il caso cinese". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni durante la conferenza stampa di fine anno.
"Per il momento stiamo affrontando la questione - prosegue Meloni- in coerenza con quanto avevamo chiesto di fare in passato. Come ad esempio il tampone per chi arriva dalla Cina ma questa misura rischia di essere non efficace se non viene presa a livello europeo. Il ministro Schillaci mi dice che i casi rilevati sono varianti Omicron già presenti in Italia e questo dovrebbe essere tranquillizzante. La situazione è quindi sotto controllo".
Meloni: dai primi casi sequenziati varianti Omicron già in Italia
"Il ministro Schillaci mi dice che su 30 casi i primi 15 sequenziati" di Covid di persone provenienti dalla Cina "sono varianti omicron già presenti in Italia: in questo momento la situazione dovrebbe essere abbastanza tranquillizzante". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel corso della conferenza stampa di fine anno.
Covid, Meloni: "Sui primi 30 test dalla Cina, 15 Omicron. Situazione sotto controllo, ma Europa deve intervenire"
In Gazzetta ufficiale ordinanza su tamponi obbligatori in aeroporto
In pubblicazione in gazzetta ufficiale l'ordinanza del ministro della salute, Orazio Schillaci, che dispone tamponi antigenici Covid-19 obbligatori, e relativo sequenziamento del virus, per tutti i passeggeri provenienti dalla Cina e in transito in Italia.
In particolare al comma 1 dell'articolo 1 l'ordinanza disciplina: a) obbligo di presentazione al vettore all'atto dell'imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli, della certificazione di essersi sottoposti, nelle settantadue ore antecedenti l'ingresso nel territorio nazionale, ad un test molecolare, o, nelle quarantotto ore antecedenti, ad un test antigenico effettuati per mezzo di tampone con risultato negativo; b) obbligo di sottoporsi ad un test antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone, al momento dell'arrivo in aeroporto, ovvero, qualora ciò non fosse possibile, entro quarantotto ore dall'ingresso nel territorio nazionale presso l'azienda sanitaria locale di riferimento; c) in caso di esito positivo del test antigenico, obbligo di sottoporsi immediatamente ad un test molecolare ai fini del successivo sequenziamento e ad isolamento fiduciario nel rispetto della normativa vigente; d) obbligo di effettuare un ulteriore test antigenico o molecolare con esito negativo per porre termine al periodo di isolamento.
Covid, ministro Schillaci: "Tamponi obbligatori per chi arriva dalla Cina e In quarantena i positivi"
Covid, Italia anno zero: dai tamponi ai vaccini, le regole contro il virus che (non) frenano l'ondata
Sono passati praticamente tre anni dai primi due casi di coronavirus in Italia (era il 30 gennaio 2020 quando due turisti cinesi a Roma si scoprirono positivi) e ora l'incubo, con l'incognita varianti che arriva da Oriente, è che si riprenda dal punto di partenza, un anno zero tra lo stallo delle vaccinazioni, la rimozione di tutte le misure di contenimento del virus, l'abolizione dell'obbigo vaccinale per i sanitari con il reintegro dei No Vax in corsia, lo stop alle multe per gli over 50 che non si sono vaccinati, l'abolizione dei report quotidiani e la svolta normalizzatrice del governo i cui protagonisti, al netto di Forza Italia, hanno vissuto con fastidio la stagione delle restrizioni e si trovano ora spiazzati dall'ultima minaccia. continua a leggere
Crisanti (Pd): "La Cina dimostra che la narrativa della maggioranza era tutta sbagliata"
"Per calcolare qual è il rischio reale per l'Italia è ancora presto, ma se possibile questa situazione della Cina dimostra che la narrativa della maggioranza era completamente sbagliata. Il fatto che il Covid sia diventato endemico non significa che sia innocuo. I fatti della Cina lo dimostrano, con l'aggravante che purtroppo abbiamo pochissime notizie su quel che sta accadendo". Andrea Crisanti, virologo e senatore Pd, lo dice conversando con i giornalisti a Palazzo Madama.
Covid, Meloni: "Modello cinese dimostra che non è soluzione"
In caso di una nuova emergenza Covid con i casi provenienti dalla Cina "credo che la soluzione siano sempre i controlli, quindi tamponi e mascherine, ma il modello di privazione delle libertà conosciuto in passato non mi è parso così efficace e lo dimostra bene il caso cinese". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni durante la conferenza stampa di fine anno.
"Per il momento stiamo affrontando la questione - prosegue Meloni- in coerenza con quanto avevamo chiesto di fare in passato. Come ad esempio il tampone per chi arriva dalla cina ma questa misura rischia di essere non efficace se non viene presa a livello europeo. Il ministro Schillaci mi dice che i casi rilevati sono varianti omicron già presenti in italia e questo dovrebbe essere tranquillizzante. La situazione è quindi sotto controllo".
Covid, effetto Cina: Gryphon e le altre cinque varianti che ci minacciano. Cosa può succedere
L'epidemia di Covid in Cina - cosa seria che preoccupa tutto il mondo e l'Oms in prima battuta - sta provocando almeno 5.000 morti e oltre 1 milione di contagi al giorno. Lo riporta la Bbc citando le stime della società di ricerca britannica Airfinity: un bilancio che fa molto male al Paese sino a ieri più cauto e rigoroso in fatto di Covid. Una realtà che fa male anche all'occidente, compresa l'Italia, che rischia di tornare a fare i conti con contagi in ripresa. continua a leggere
Covid e controlli negli aeroporti: dopo tre anni la situazione è ancora fuori controllo
Anche gli Stati Uniti e il Giappone, come l'Italia, hanno stabilito controlli per chi arriva dalla Cina, ma con tempi e modalità diverse da quelle introdotte prima dalla Regione Lombardia e poi dal ministro della salute Orazio Schillaci. I due paesi si sono infatti preoccupati di organizzare lo screening, prima di imporlo: il Giappone, come già anticipato, si è dato qualche giorno per predisporre l'esecuzione dei tamponi a chi arriva dalla Cina; i Centri per la Prevenzione e il Controllo delle malattie (CDC) del governo statunitense hanno annunciato che sarà richiesta l'attestazione di un tampone eseguito prima della partenza, non solo dalla Cina continentale, ma anche da Hong Kong e Macao, ma a partire dal 5 gennaio. continua a leggere
L'epidemiologo Lopalco: "La Cina è una prateria per il virus, ma è basso il rischio della variante cattiva"
In Cina, con il passaggio improvviso dalla strategia 'zero-Covid' all'apertura, "si è creata la classica tempesta perfetta in cui le terribili restrizioni non hanno potuto reggere così a lungo e, una volta libero di circolare, il virus ha trovato una popolazione quasi totalmente suscettibile: né vaccinata, né immunizzata naturalmente. Sars-CoV-2 ha ora una prateria di un miliardo e mezzo di persone in cui pascolare. Sarà questo un rischio per il futuro della pandemia negli altri Paesi?". Si dice "tendenzialmente ottimista" l'epidemiologo Pier Luigi Lopalco, docente di Igiene all'Università del Salento e già assessore della giunta regionale guidata da Michele Emiliano.
"Direi che la probabilità che si sviluppi in quella situazione una nuova variante con caratteristiche di aggressività peggiori di quelle della famiglia Omicron è piuttosto bassa", spiega l'espero in un post su Facebook. "Bassa perché - precisa - anche se avvenisse, troverebbe comunque nel resto del mondo una popolazione ormai abbondantemente esposta alla famigerata proteina Spike", del coronavirus pandemico "e quindi parzialmente immune".
Mazzetti (Fi): "Screening per tutti i cinesi arrivati in Italia nelle ultime settimane"
FIRENZE - "I moltissimi casi di cittadini cinesi trovati positivi al Covid a Malpensa, impongono un intervento, soprattutto nelle zone come Prato dove la concentrazione è molto alta. Per ciò, occorre uno screening immediato dei cittadini cinesi che sono rientrati in italia, non solo in questi giorni e a Malpensa, ma anche nei giorni precedenti e nei giorni a seguire". È La proposta di Erica Mazzetti, deputata di Forza Italia, che poi chiama in causa la Regione Toscana: "Solleciterò un intervento rapido da parte della Regione, dell'assessorato alla Sanità e di tutte le autorità preposte alla salute pubblica". E aggiunge: "Quasi tre anni fa, Forza Italia in Toscana fu la prima a chiedere misure di screening e di prevenzione immediata per la comunità cinese, con l'assenso anche di alcuni componenti che chiedeva tutela per sé stessi e per tutti gli altri componenti, e io stessa feci interrogazioni in Parlamento, ma la Regione parlò di 'razzismo'. Non ripetiamo oggi che il Covid è stato faticosamente superato gli stessi errori di allora".
I medici di famiglia: "Giusti i controlli anti Covid obbligatori per chi viene dalla Cina"
"Bene i controlli obbligatori dalla Cina a Fiumicino, e negli aeroporti italiani, non abbassare la guardia, senza farne per questo un fatto eccezionale o peggio motivo di allarme sociale, è una cosa di buon senso". Così il segretario provinciale Fimmg Roma, Pier Luigi Bartoletti, e vice segretario nazionale vicario Fimg, la Federazione italiana medici di famiglia. "Fare i controlli a fiumicino - spiega Bartoletti alla Dire - per chi viene da Paesi ad alta incidenza di Covid 19 non è per noi una notizia, la notizia, negativa, sarebbe stata se i controlli non fossero stati tempestivamente adottati. Bene anche che il ministro Schillaci li abbia resi obbligatori, una sintonia istituzionale che dà un segnale importante a chi, da anni sta, fronteggiando in prima linea la pandemia, medici e operatori sanitari tutti".
Il vice ministro Bignami: "L'Europa faccia come noi, non ripetiamo gli errori del passato. I rischi dalle triangolazioni dei viaggi"
Roma - "Il nostro obiettivo è avere una sorveglianza epidemiologica transfrontaliera finalizzata a verificare sia le eventuali varianti che circolano in Cina, ma anche l'effettiva tenuta di un sistema sanitario che non conosciamo. Vogliamo comprendere se è in grado di intercettare i positivi. Diversamente si scaricherebbero sul sistema sanitario nazionale gli esiti di una sorveglianza non particolarmente performante". Lo ha detto all' aeroporto di Fiumicino Galeazzo Bignami, vice ministro con delega al trasporto aereo, durante un sopralluogo all'area di testing anti Covid che è stata allestita da Adr al Terminal 5. "Con l'Europa stiamo premendo per l'adozione di misure efficaci e confidiamo che i partner europei comprendano dagli errori già commessi nel passato, che questa volta non possiamo sbagliare", ha aggiunto l'avvocato bolognese, passato da FI a FdI. Che ha poi precisato: "Cedo che la risposta nazionale sia adeguata ma è chiaro che le triangolazioni dei viaggi possono vanificare qualsiasi tipo di controllo". Il pericolo, insomma, è per chi, proveniendo dalla Cina, fa prima scalo in aeroporti europei dove il test non è obbligatorio.