Cronaca

Ultim'ora

Elezioni suppletive Reggio Calabria, si vota oggi e domani. Alle 12 affluenza in picchiata al 3,43%

Ancona, bimbo resta disabile per errore medico: risarcimento da 2 milioni di euro alla famiglia

Ancona, bimbo resta disabile per errore medico: risarcimento da 2 milioni di euro alla famiglia
Il Tribunale ha riconosciuto che il danno al bambino, che oggi ha 11 anni ed è tetraplegico, è stato causato dalla scelta dei medici
1 minuti di lettura

Il Tribunale di Ancona ha dato ragione a una coppia di genitorti che hanno denunciato l'ospedale di San Severino Marche, nel quale il figlio è nato 11 anni fa, rimanendo disabile al 100% subito dopo essere venuto al mondo. Secondo i giudici tale disabilità è stata causata da un errore medico per cui ora la famiglia dovrà essere risarcita dall'azienda sanitaria con oltre due milioni di euro.

I fatti

Il fatto è avvenuto nel 2011: i medici, nonostante il nascituro fosse in sofferenza, hanno optato per un parto naturale con l'uso della ventosa. Il bambino è nato con il cordone ombelicale intorno al collo che gli impediva di respirare.  Il neonato "presentava al primo minuto ipotonia e assenza di attività respiratoria e cardiaca, tanto che venne intubato e sottoposto a massaggio cardiaco a seguito del quale, al secondo minuto, la frequenza cardiaca riprendeva", hanno detto i periti. 

I genitori, visto l'esito del parto - il bambino oggi ha 11 anni e necessita di un’assistenza continua, è tetraplegico e alimentato artificialmente - hanno sporto denuncia nei confronti dell'Asur, che ha sempre parlato di tragica fatalità, negando, come riporta Il Messaggero, un nesso causa-effetto tra le scelte dei medici e il danno recato al piccolo.

Per il giudice di Ancona Patrizia Pietracci, la disabilità è stata provocata dalla prolungata assenza di ossigeno durante il parto e ha quindi dato ragione alla famiglia del piccolo, disponendo un risarcimento di 2 milioni e 276mila euro.