Valanga sul Lagorai, fuori pericolo l'alpinista travolto. La vittima era sfuggita alla tragedia della Marmolada
a cura della redazione Cronaca , a cura della redazione CronacaGuido Trevisan, l'alpinista di 46 anni recuperato nella notte sul gruppo del Lagorai, è riuscito a salvarsi dalla slavina caduta a 2.100 metri d'altezza, non è in pericolo di vita. L'uomo è ricoverato all'ospedale Santa Chiara di Trento con traumi agli arti inferiori. Mentre il corpo di Arianna Sittoni, la giovane alpinista di 30 anni deceduta a causa della slavina, è stato recuperato oggi, la mattina del 25 gennaio.
Trevisan è stato trasferito in ospedale durante la notte. L'uomo è stato ritrovato dai soccorritori grazie al localizzatore Artva. Dalle ricostruzioni dei soccorritori, la valanga, un fronte di cento metri per 200 di lunghezza, era caduta diverse ore prima che …
Guido Trevisan, l'alpinista di 46 anni recuperato nella notte sul gruppo del Lagorai, è riuscito a salvarsi dalla slavina caduta a 2.100 metri d'altezza, non è in pericolo di vita. L'uomo è ricoverato all'ospedale Santa Chiara di Trento con traumi agli arti inferiori. Mentre il corpo di Arianna Sittoni, la giovane alpinista di 30 anni deceduta a causa della slavina, è stato recuperato oggi, la mattina del 25 gennaio.
Trevisan è stato trasferito in ospedale durante la notte. L'uomo è stato ritrovato dai soccorritori grazie al localizzatore Artva. Dalle ricostruzioni dei soccorritori, la valanga, un fronte di cento metri per 200 di lunghezza, era caduta diverse ore prima che intervenissero sul posto. Le difficili condizioni meteorologiche hanno comportato un intervento lungo e difficoltoso. Per prestare le prime cure a Trevisan, gli operatori del Soccorso alpino sono stati costretti a scavare direttamente sul posto una truna, un bivacco di emergenza nella neve.
Arianna Sittoni, invece, era sfuggita lo scorso luglio alla tragedia della Marmolada in cui erano morti 11 alpinisti. Quel giorno era salita sul ghiacciaio da un altro versante e su Instagram aveva scritto: "Ci trovavamo proprio lì, a sud della Marmolada, ignari di tutto scalavamo quella parete mentre dall'altra parte un enorme pezzo di calotta si stava staccando portandosi dietro tutto e tutti, così vicini ma così lontani... Alla montagna non si comanda, a volte ci si trova semplicemente nel posto sbagliato al momento sbagliato".
Anche Trevisan è legato a doppio filo con la Marmolada: era stato gestore del rifugio Pian dei Fiacconi, sempre sulla Marmolada, che nel dicembre 2020 fu distrutto da una valanga.