Cronaca

Alfredo Cospito, una catena di errori e ritardi: così lo Stato l’ha reso un simbolo

La storia della detenzione del 55enne pescarese, anarchico e pluricondannato con l'aggravante del terrorismo, è prima di tutto una sequela di valutazioni opinabili e scaricabarile tra amministrazioni che l'hanno resa, agli occhi di molti, un caso di malagiustizia
2 minuti di lettura