Sarà l'autopsia prevista per oggi pomeriggio, 21 febbraio, a chiarire se Sigrid Groeber, nella notte tra sabato e domenica scorsa, in un appartamento di Merano, è deceduta a seguito di una caduta dalle scale, come sostiene il suo compagno Alexander Gruber, oppure è stata ferita a morte dall'uomo.
Gruber, 55 anni, custode della scuola alberghiera Kaiserhof, nel frattempo è stato accusato di omicidio volontario e ha lasciato il reparto psichiatria dell'ospedale meranese dov'era ricoverato da domenica mattina dopo aver saputo del decesso di Sigrid.
La donna, 39 anni, era originaria della Val Pusteria, poi si era trasferita in Alta Val d'Isarco dove aveva lavorato come cameriera part-time e recentemente aveva deciso di stare nella stessa città del compagno ma vivendo in un suo appartamento.
La tragedia va anche contestualizzata in un ambiente sociale personale difficile. La donna, quando è stata soccorsa, aveva nel sangue tre grammi di alcol. Gruber era considerato un "soggetto socialmente fragile" e per questo era riuscito ad ottenere occupazione come custode della scuola alberghiera.