Cronaca

La storia della polizia in 50mila foto: un archivio per i giovani

La storia della polizia in 50mila foto: un archivio per i giovani
Il capo della polizia Lamberto Giannini: "Si tratta di un grande patrimonio utile per le nuove generazioni che possono vedere immagini di momenti che hanno solo sentito raccontare"
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"C'è la foto di Buscetta che scende dall'aereo pronto a collaborare con la giustizia una coperta che teneva in mano, l'arresto di Totò Riina e le immagini di poliziotti che soccorrono persone nelle stragi legate al terrorismo. Istantanee di momenti storici e importanti per la nostra democrazia, immagini che tetimoniano la lotta della nostra nazione alla mafia e al terrosimo. Ecco l'importanza della memoria e della testimonianza che questo lavoro della polizia di Stato ci regalano".

Paola Severino, vicepresidente dell'università Luiss Guido Carli fa gli onori di casa e introduce nell'ateneo romano la presentazione del libro digitale che racconta la storia e il presente della Polizia di Stato attraverso una raccolta di foto contenute nell’archivio fotografico del Viminale e in quello dell'Ansa. La selezione è stata effettuata tra oltre 50mila scatti conservati nell’archivio di PoliziaModerna, mensile ufficiale della Polizia di Stato, e arricchite dai “take” di agenzia dell’Ansa.

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Un patrimonio per i giovani

Il capo della polizia, il prefetto Lamberto Giannini: "Si tratta di un grande patrimonio accumulato dal 1949 a oggi, che racconta la storia della polizia e quella del nostro paese con momenti spesso drammatici. Pensiamo che questo patrimonio potrebbe essere una forma di servizio anche per i giovani che hanno sentito parlare di episodi da racconti, che ora possono vedere coi loro occhi. O al contrario, incuriosirsi ad eventi e approfondirli attraverso la fotografia". Un connubio tra polizia, informazione e giovani utilissimo per comprendere il futuro attraverso quello che è stato il libro.

La piattaforma digitale

Oltre al libro, è stata realizzata anche una piattaforma digitale accessibile a tutti, gratuitamente, strutturata in 7 sezioni da sfogliare, divisa per temi, dalla mafia al terrorismo, dalle manifestazioni di piazza ad eventi pubblici e sport, con oltre 500 immagini presenti prese dalle 50mila dell'archivio. "Momenti importanti della storia del Paese e della Polizia di Stato - ricorda il giornalista Gianni Riotta, direttore del Master di Giornalismo della Luiss - attraverso l’impegno quotidiano delle donne e degli uomini in divisa, raccontati con scatti iconici, fotogallery, video, brevi testi e take dell'Ansa".

 "Voglio ringraziarvi per questo lavoro con cui restituite e tutelate un passato prezioso per tutti noi. Avete fatto un lavoro straordinario di recupero e valorizzazione dei materiali fotografici dei vostri archivi", ha detto la ministra dell'Università Anna Maria Bernini. Fedeli al vostro motto Esserci sempre, con questo progetto ci mostrate come in ogni capitolo delle nostre vite ci siate stati. Voi, uomini e donne del corpo di Polizia, ci accompagnate da oltre 170 anni nelle nostre vite. Sono certa che saprete continuare ad essere presenti con impegno e passione, prendendovi cura del Paese e delle persone, affrontando insieme le sfide, le difficoltà e i cambiamenti dei tempi con indiscusso impegno, medesimo coraggio e soprattutto straordinaria umanità".

E' un'opportunità, ha sottolineato invece il ministro della Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo,"di consegnare al grande pubblico, e soprattutto alle nuove generazioni, una testimonianza straordinaria di questi anni e di tutti i cambiamenti che li hanno caratterizzati".

"Il linguaggio digitale rappresenta uno strumento essenziale per la valorizzazione della cultura di un Paese, perché offre la possibilità di conservarne la memoria. Guardo quindi con ammirazione all'iniziativa presentata oggi dalla Polizia di Stato. Una raccolta digitale di materiale fotografico che racconta, attraverso l'impegno quotidiano delle donne e degli uomini del corpo, la storia dell'Italia e delle sue istituzioni dal Dopoguerra a oggi".

Per il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano "La piattaforma ha il merito di valorizzare un patrimonio fotografico importante, una storia per immagini capace di raccontare con immediatezza ai giovani l'opera pluridecennale di poliziotte e poliziotti impegnati quotidianamente nel garantire la sicurezza dei cittadini e delle istituzioni repubblicane. La foto ha una notevole forza comunicativa, come dimostra questa pregevole iniziativa che ha senza dubbio anche una valenza culturale".