Chi crede a torto o a ragione nel valore sacrale del libro, inteso come insieme di parole capace di cambiare la nostra visione del mondo, si metta l’anima in pace: questo è l’anno dei volumi gioco. Cioè delle attività puramente ludiche, di tipo enigmistico: non emozionano, non scioccano, non indignano, non fanno pensare a nulla che non sia l’indovinello proposto. E infatti nei primi nove mesi del…