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"Fermate la strage": sabato 11 marzo a decine di migliaia sulla spiaggia di Cutro. Con la fascia bianca al braccio

Attesi centinaia di pullman da tutta Italia per la grande manifestazione organizzata da un cartello di associazioni e Ong. Mobilitazione anche online: chi vuole può scattarsi un selfie da pubblicare sui social
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"Fermare la strage subito". Con questo slogan e una fascia bianca al braccio arriveranno a migliaia sabato a Cutro per ricordare le vittime del naufragio e invocare misure di soccorso nel Mediterraneo e nello Ionio per evitare che migliaia di vite di migranti vadano perdute in mare.

"La strage di Cutro non è stato un incidente imprevedibile. È solo l'ultima di una lunghissima serie di tragedie che si dovevano e si potevano evitare". Si apre così l'appello sottoscritto dal Tavolo Asilo e Immigrazione, dalle rete 26 Febbraio, dalle Ong impegnate in operazioni di ricerca e soccorso, dalle reti locali della Calabria, dall'Aoi, e dalle tante organizzazioni locali e nazionali che hanno deciso di promuovere una manifestazione sulla spiaggia di Cutro.

L'appuntamento è per sabato 11 marzo alle 14.30 sul lungomare di Cutro dove sono attesi centinaia di pullman da tutta Italia. A chi non potrà essere pr…

"Fermare la strage subito". Con questo slogan e una fascia bianca al braccio arriveranno a migliaia sabato a Cutro per ricordare le vittime del naufragio e invocare misure di soccorso nel Mediterraneo e nello Ionio per evitare che migliaia di vite di migranti vadano perdute in mare.

"La strage di Cutro non è stato un incidente imprevedibile. È solo l'ultima di una lunghissima serie di tragedie che si dovevano e si potevano evitare". Si apre così l'appello sottoscritto dal Tavolo Asilo e Immigrazione, dalle rete 26 Febbraio, dalle Ong impegnate in operazioni di ricerca e soccorso, dalle reti locali della Calabria, dall'Aoi, e dalle tante organizzazioni locali e nazionali che hanno deciso di promuovere una manifestazione sulla spiaggia di Cutro.

L'appuntamento è per sabato 11 marzo alle 14.30 sul lungomare di Cutro dove sono attesi centinaia di pullman da tutta Italia. A chi non potrà essere presente a Steccato di Cutro gli organizzatori chiedono di mobilitarsi online scattandosi una foto con la fascia bianca al braccio e pubblicarlo sui social con l'hashtag #fermarelastrage.

La via crucis sulla spiaggia del 5 marzo: la croce era stata realizzata con pezzi di legno della nave da Maurizio Giglio (agf)

Ci sarà anche l'Anpi a protestare contro la "criminalizzazione delle Ong, il mancato rispetto delle convenzioni internazionali sui salvataggi in mare, la continua sottovalutazione e mistificazione dei motivi che spingono donne, uomini, bambini ad affrontare rischi inenarrabili nella speranza di un futuro migliore. Basta con le assurde giustificazioni ascoltate in questi giorni sui ritardi e i mancati soccorsi. È in gioco una diversa concezione dell'umanità, di chi considera le persone carico residuale e chi, come noi, crede in un mondo dove si riconosce la dignità ad ogni essere umano".

"La Cgil Calabria aderisce alla Manifestazione nazionale che si terrà a cutro sabato 11 marzo alle 14.30. Un momento di commemorazione ma anche di riflessione per ragionare, a partire dalla tragedia accaduta, sulle politiche dell'immigrazione e non solo". Così una nota del sindacato in cui si legge: "Sarà una marcia silenziosa per esprimere il nostro cordoglio e la nostra indignazione, ma anche l'inizio di un percorso per tenere i riflettori accesi sui migranti, a partire dalle discutibili dichiarazioni di esponenti del governo".