"Me la sono vista brutta. Bastavano alcune ore in più e non so se la raccontavo". Così papa Francesco si sarebbe espresso a proposito del suo recente ricovero d'urgenza al policlinico Gemelli.
A riferirlo al Resto del Carlino di Pesaro è stato Michele Ferri, fratello di Andrea, commerciante ucciso a Pesaro il 3 giugno 2013: all'epoca l'uomo si rivolse al Papa per conforto, e Francesco lo chiamò una prima volta al telefono. Da allora, tra i due è nata una consuetudine. Quella di Bergoglio per gli auguri di Pasqua è stata la novantesima telefonata tra i due. "Lui mi ha spiegato - ha riferito Ferri - che era arrivato incosciente in ospedale". Se la penultima volta che lo aveva sentito il Papa gli era sembrato "un po' affaticato", ora l'uomo riferisce di aver "sentito una voce in forma, squillante e serena, meglio dell'ultima volta".
Come è consuetudine per le non rare telefonate private di papa Francesco, il Vaticano non conferma e non smentisce il contenuto delle conversazioni.
La battuta al momento di lasciare l'ospedale: "Sono ancora vivo!"
Jorge Mario Bergoglio è stato ricoverato al Gemelli mercoledì 30 marzo. Se la comunicazione ufficiale parlava, all'inizio, di controlli "programmati", dall'ospedale filtrava rapidamente l'informazione circa un malore che Francesco aveva avuto quel giorno dopo l'udienza generale in piazza San Pietro. La diagnosi finale ha identificato una bronchite ma, da quello che si è potuto ricostruire, il primo timore è stato quello di un problema cardiaca: ipotesi poi esclusa nel corso degli accertamenti, ma indirettamente confermata dallo stesso Bergoglio, che, dimesso dall'ospedale quattro giorno dopo, il sabato successivo, ha raccontato ai giornalisti di avere avuto un "malessere", come quando si ha un "mal di stomaco", senza entrare però nella diagnosi: "Domandalo ai medici, io non lo capisco". Che la situazione fosse apparsa di primo acchito preoccupante, Bergoglio lo ha lasciato intendere il giorno stesso in cui ha lasciato il Gemelli: a chi gli domandava se aveva avuto paura, il Papa ha risposto, già allora: "Mi viene in mente una cosa che mi una volta un vecchietto, più vecchio di me, mi aveva detto dopo una situazione del genere: padre, io la morte non l'ho vista, ma l'ho vista venire: è brutta eh!". E a chi, da allora, gli domanda come sta, Francesco, con una punta di scaramanzia, risponde: "Ancora vivo!".
Il tono di voce un po' flebile, qualche colpetto di tosse, da quando è tornato in Vaticano Jorge Mario Bergoglio ha celebrato tutti i riti della Settimana santa, tranne la Via Crucis al Colosseo, annullata quasi all'ultimo perché, dato il calo delle temperature registrato a Roma, ha seguito il consiglio di medici e infermieri di non esporsi al freddo.