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Bookclub e campi estivi, a sorpresa la lettura torna un gioco da ragazzi

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Secondo i dati Istat i teenager sono i maggiori amanti dei libri. In tutta Italia nascono gruppi e iniziative. E c'è chi le storie vuole anche scriverle
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Un libro per amico. È la stagione dei piccoli lettori, che bucano gli schermi degli smartphone. Per l'Istat sono quelli che leggono di più: i ragazzi, e soprattutto le ragazze, tra 11 e 14 anni, a cavallo tra Gen Z e Gen Alpha. Una passione che corre sui social ma che ora diventa esperienza dal vivo: in tutta Italia nascono gruppi di lettura e, quest'estate, i primi campus dedicati alla scrittura.

Appuntamento al circolo

Nei gruppi di lettura funziona così: si sceglie un libro, ci si siede in circolo e parte il dibattito. Un incontro al mese, in biblioteca, in libreria, a scuola o al bar, dove i bookclub nati su TikTok si fanno tridimensionali. Piccole comunità che crescono nei numeri e nella diffusione: Roma, Bologna, Milano, Rovigo, Faenza, Padova, Varese e così via. I Gruppi di lettura non sono più una riserva indiana. "Ed è un bene perché significa che ragazzi e ragazze si sentono più forti nel loro esse…

Un libro per amico. È la stagione dei piccoli lettori, che bucano gli schermi degli smartphone. Per l'Istat sono quelli che leggono di più: i ragazzi, e soprattutto le ragazze, tra 11 e 14 anni, a cavallo tra Gen Z e Gen Alpha. Una passione che corre sui social ma che ora diventa esperienza dal vivo: in tutta Italia nascono gruppi di lettura e, quest'estate, i primi campus dedicati alla scrittura.

Appuntamento al circolo

Nei gruppi di lettura funziona così: si sceglie un libro, ci si siede in circolo e parte il dibattito. Un incontro al mese, in biblioteca, in libreria, a scuola o al bar, dove i bookclub nati su TikTok si fanno tridimensionali. Piccole comunità che crescono nei numeri e nella diffusione: Roma, Bologna, Milano, Rovigo, Faenza, Padova, Varese e così via. I Gruppi di lettura non sono più una riserva indiana. "Ed è un bene perché significa che ragazzi e ragazze si sentono più forti nel loro essere lettori", dice Rosangela Vitale, responsabile del Gdl della biblioteca Salaborsa, Bologna. Sotto le due Torri ce ne sono almeno 8 nelle biblioteche comunali. La coop Equilibri gestisce quelli che si chiamano "Avamposti fuorilegge di lettura" perché "la letteratura per i ragazzi è avanguardia e i giovani lettori sono avamposti di resistenza", spiega Irene Catani. Di solito i ragazzini si presentano con in mano i volumi preferiti. Li pescano dagli scaffali di casa, da quelli delle biblioteche, dai suggerimenti dei prof. "E in ogni Gdl c'è almeno uno che arriva con la Guida galattica per autostoppisti o con Agatha Christie. Chi va in prima media porta Roald Dahl. Poi ci sono gli Harry Potter, i Percy Jakson, Bianca Pitzorno, Pierdomenico Baccalario, Davide Morossinotto", spiegano le coordinatrici.

Alla Casa del Parco di Pineta Sacchetti, Roma, i bookhunters si riuniscono da gennaio. "Oh, non facciamo che in estate ci perdiamo. Vediamoci online così ci consigliamo le letture in vacanza", dice Jacopo, mentre saluta i nuovi amici. Qui piacciono "i manga, i fantasy, gli horror", raccontano Nicole e Margherita, a cui si sono unite Aisha, Valeria, Nevio, tutti tra gli 11 e i 16 anni. Roba mainstream, dice chi ne capisce: One piece, Attack on titan. "Ma basta scartare e proporre Momo di Michael Ende per stupirli", spiega Rosa Rosanò che fa il servizio civile e ha inventato il Gdl. Alla biblioteca Galline bianche del Labaro, altra periferia, è nato un paio di mesi fa il circolo per neo maggiorenni. Al primo incontro erano 12. "Apritene uno per noi adolescenti", hanno chiesto altri 8. Arriverà.

Il campus delle storie

E ora che è estate? Quale miglior momento per leggere. Ma sempre insieme. Bookcamp, è l'esperimento di Book on a tree, l'agenzia letteraria e di storytelling dedicata all'infanzia: un campus per adolescenti dove scrivere storie. Due appuntamenti a luglio - uno in Puglia di una settimana, uno sulle Alpi Marittime di quattro giorni - riservati a iscritti tra 12 e 14 anni. Gli organizzatori non si aspettavano che i 30 posti per destinazione si esaurissero in pochi giorni: qualche spazio è rimasto solo in Piemonte. Prezzo? Tra i 400 e i 680 euro, vitto e alloggio compresi. Ma che si fa nel campus dei libri? Si legge, si scrive, si guardano film, si fanno giochi letterari a squadre. Soprattutto si cercano storie affiancati dagli autori di Book on a tree. "I ragazzi sono immersi nelle storie social, che però sono spesso contenitori vuoti - dice Pierdomenico Baccalario, scrittore per l'infanzia e fondatore di Book on a tree - Cerchiamo di allenare il loro sguardo. Nei book camp si leggerà e si scriverà, ma soprattutto si parlerà: il nostro è un corso di conversazione avanzato". Marilù Tempesta, 12 anni, di Lucca, non vede l'ora: "Leggere e scrivere sono la mie passioni, è bellissima l'idea di farlo con altri ragazzi che le condividono". Mamma Michela, tecnica ambientale, le starà vicina ma non troppo: "A mezz'ora d'auto, abbastanza da lasciarle autonomia".

Professione booktoker

Ma se tra gli young adult c'è un picco di lettori, crescendo le percentuali calano, precipitosamente. La speranza che le cose cambino, dal post pandemia in poi, si chiama Booktok, l'hashtag di lettura di TikTok che ha appassionato la Gen Z. Cavalcando questo fenomeno è nato "Insieme lettori più forti", il progetto delle biblioteche del Comune di Venezia, finanziato dal Centro per il libro e per la lettura. Tre booktoker seguitissime in rete - Megi Bulla, Valentina Ghetti e Martina Levato - faranno da tutor a 30 ragazzi per imparare a raccontare i libri e i luoghi di cultura. "Mi sono iscritta per usare il cellulare in modo nuovo", dice Valentina Bon, 21 anni.
Se ti senti solo, leggi.