Si è chiusa la prima prova degli esami di Maturità per 536.008 studenti e 14mila commissioni coinvolte. Tra le tracce, Alberto Moravia con un brano tratto da Gli Indifferenti e Salvatore Quasimodo con Alla nuova luna, parte della raccolta La Terra impareggiabile. Uno dei temi proposti ai ragazzi è l’“Elogio dell’attesa nell’era di WhatsApp” di Marco Belpoliti, pubblicato nel 2018 su Repubblica.
E poi Oriana Fallaci, Piero Angela, Federico Chabod e la lettera aperta del 2021 al ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, in cui il mondo accademico e culturale chiedeva di reintrodurre le prove scritte alla Maturità, sospese per la pandemia.
Quest'anno l'esame è tornato al modello pre-Covid, con due scritti (3 in alcuni casi) e un orale
Valditara-Bianchi, Gelmini: “Bene il chiarimento ma traccia decisamente inopportuna”
“Voglio sperare che chi ha steso la traccia per la maturità sugli esami al tempo del Covid non fosse mosso da intenti polemici o politici e sono lieta che il ministro Valditara si sia chiarito con l'ex ministro dell'Istruzione Bianchi – commenta la senatrice e portavoce di Azione, Mariastella Gelmini, che aggiunge – Resta il fatto che quella traccia sia decisamente inopportuna: non solo perché fornisce un'informazione parziale e incompleta, ma anche perché, se si fosse voluto sollecitare una riflessione sull'importanza degli esami di maturità, c'erano molti altri modi per farlo”. “Il riferimento, parziale, incompleto e decontestualizzato ad una lettera di quel tipo è stato indubbiamente un errore”, conclude la ex-ministra dell’Istruzione.
Maturità anche per Miss Italia 2022
"Sono agitata ma contenta, spero vada tutto bene: ho dato il massimo per 5 anni e ci tengo". Tra i banchi del liceo Azzarita di Roma per la prova della maturità anche Lavinia Abate, miss Italia 2022. Capelli raccolti, jeans e camicia Lavinia si appresta a scegliere il tema per la prima prova dell'esame di Stato e già pensa al dopo. "Finito il liceo mi dedicherò alla mai grande passione, la musica e allo strumento che piace", dice mentre il prof le porge il foglio protocollo già piegato e controsiglato.
Bianchi: “Valditara mi ha espresso stima”
"Ringrazio il ministro Valditara per la cordiale telefonata con cui mi ha espresso la sua stima ed il suo riconoscimento del lavoro svolto per riportare tutti i ragazzi e ragazze a scuola dopo la drammatica interruzione del Covid, permettendo loro di sostenere nel 2022 l'esame di maturità nella pienezza delle prove scritte ed orali", commenta l'ex ministro Patrizio Bianchi dopo la chiamate dell’attuale responsabile della Scuola. "Abbiamo condiviso la necessità che si torni in questi giorni a cogliere la rilevanza della scuola come comunità, proseguendo sulla via delle riforme già avviate. Ringrazio i tanti che in queste ore mi hanno espresso la loro amicizia", conclude Bianchi.
Valditara telefona a Bianchi: “Nessun intento polemico”
Il ministro Valditara ha telefonato all'ex ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi, e ha chiarito che "non vi era alcun intento polemico né di carattere politico" nei confronti dell'ex ministro nel sottoporre la traccia di oggi all'esame di Maturità. I due hanno condiviso che è cosa nota che Bianchi ha avuto il merito di aver reintrodotto gli scritti. La telefonata si sarebbe conclusa in maniera molto cordiale, confermando i buoni rapporti fra i due.
Analisi del testo, l’italianista: “Ancora Quasimodo, poco originale. Moravia? Un romanzo contro la famiglia, sorprende da un governo così conservatore”
L’analisi a caldo di Marco Bazzocchi, ordinario all’Alma Mater di Bologna, sugli autori della poesia e della prosa da analizzare nella prima prova della Maturità. “Gli indifferenti scelta interessante, è una forte presa di posizione contro la famiglia negli in cui la società italiana entrava nel fascismo”. L’articolo di Ilaria Venturi
Valditara: “Nessun attacco contro Patrizio Bianchi, solo uno spunto di riflessione per i ragazzi”
“In merito alla traccia relativa alla lettera scritta a suo tempo da illustri accademici all’allora ministro Patrizio Bianchi, è cosa nota che il ministro Bianchi ha avuto il merito di aver reintrodotto gli scritti all’Esame di Stato. La lettera rappresenta uno spunto di cronaca per stimolare nei ragazzi una riflessione su che cosa rappresenti la Maturità e sulla sua impostazione, in particolare dopo l’esperienza del Covid. Nessun intento politico né tantomeno denigratorio”. Lo ha dichiarato il responsabile dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.
Maturità, ma non per tutti: i 7 mila alluvionati della Romagna rimangono fuori. I liceali esclusi davanti alla scuola: “Non ci hanno fatto entrare”
I ragazzi che vivono nelle zone colpite dal maltempo oggi non hanno potuto partecipare alla prima prova. Sono circa 7 mila ragazzi su 35.405 diplomandi in Emilia-Romagna quelli che dovranno presentarsi direttamente all’orale, in base all’ordinanza del ministro Giuseppe Valditara. L’assessora regionale Salomoni: “Lo ha deciso il ministro senza coinvolgerci”.
Le sette tracce del tema di Italiano
Quasimodo, Moravia, Chabod, Fallaci, Piero Angela e anche l’ex ministro Patrizio Bianchi. Ecco in dettaglio le sette tracce della prima prova della Maturità, divise tra analisi del testo, analisi e produzione di un testo argomentativo e attualità.
Il nipote di Fallaci: “Finalmente non è più ignorata”
"Per tanti anni Oriana Fallaci è stata ignorata, vittima di una damnatio memoriae assurda e ora arriva questo tema di maturità che non esito a definire bellissimo. Questo tema riscatta la memoria di Oriana e offre di lei una testimonianza altissima del suo impegno civile". Lo ha detto Edoardo Perazzi, nipote, erede ed esecutore testamentario della giornalista e scrittrice, commentando la scelta di proporre ai maturandi un passaggio dall'introduzione di Intervista con la Storia, il volume di Fallaci pubblicato nel 1977.
Umbria, maturanda a 90 anni per coronare il sogno di una vita: diventare maestra
L'esame di Maturità a 90 anni compiuti. Succede a Città di Castello, in Umbria, dove la signora Imelda Starnini, classe 1933, si è seduta tra i banchi per affrontare la prova d'italiano. La donna vuole coronare il sogno di una vita e diventare una maestra, almeno sulla carta. “Lo studio, il sapere e il desiderio di conoscere non hanno età”. Per il suo tema ha scelto la traccia di attualità incentrata sulla lettera aperta all'ex ministro Patrizio Bianchi.
Carmen Llera Moravia: “Felicissima per scelta, dimostra che Alberto è vivo”
"Sono felicissima, perché Gli Indifferenti è un testo che non perde mai di attualità, che sembra scritto per oggi più che mai. Ogni volta che leggo una cosa sua mi sembra scritta l'altro ieri, e vederlo oggi nelle tracce mi ha dato una grande emozione". Carmen Llera Moravia, scrittrice spagnola naturalizzata italiana ed ex moglie di Alberto Moravia, commenta così la scelta di inserire nelle tracce della prova di italiano della maturità, un brano tratto da 'Gli Indifferenti', il romanzo d'esordio dello scrittore. "L'attualità de Gli Indifferenti emerge fortissima in questo momento con tutto quello che sta succedendo, soprattutto quando vediamo le difficoltà nei rapporti tra genitori e figli e capiamo che l'indifferenza va combattuta più che mai", sottolinea Carmen Llera Moravia.
Ex ministra Valeria Fedeli: “Visioni miope e ideologica nella traccia sulla lettera a Bianchi”
L’ex ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli si schiera con il collega Patrizio Bianchi: "Aver inserito nelle tracce degli esami di maturità una lettera del 2021 che oggettivamente mette in discussione una scelta contingente e difficile dovuta alla fase pandemica, presa dell'allora ministro dell'Istruzione Bianchi è davvero triste e desolante perché dimostra che a prevalere è stata una visione miope e ideologica, di scontro politico tra posizioni che nulla hanno a che fare con l'attualità su cui misurare la riflessione dei maturandi. Un precedente sbagliato che secondo me, svilisce molto l'insieme delle ragioni che l'attuale Ministro ha adottato per la maturità 2023".
Alberto Angela: “Fa piacere sapere papà oggi vicino ai ragazzi”
"Un riconoscimento a mio padre Piero in qualità di divulgatore e giornalista, e un messaggio di fiducia per l'intera categoria dei giornalisti". Alberto Angela commenta così in una nota la traccia sul libro del padre Dieci cose che ho imparato. "Nel corso di tutta la sua vita Piero ha fatto della buona informazione, ha lavorato in modo limpido e razionale, documentandosi e spiegando in modo chiaro e attento tantissimi argomenti. - continua Alberto Angela - In un mondo fatto di fake news, titoli strillati e informazioni fugaci, il suo modo di fare informazione resta un esempio".
"E, soprattutto, mi fa davvero piacere realizzare che Piero, anche oggi, è al fianco dei ragazzi. Questa traccia è rivolta al futuro e alla costruttività. La scelta di sottoporla ai ragazzi come spunto di ragionamento mi rende orgoglioso perché è rivolta anche al nostro Paese, che proprio dei giovani ha bisogno per migliorare e rinnovarsi - conclude Alberto Angela - Raccolgo le parole di Piero per ricordare oggi, a questi ragazzi, che è giunto il momento di fare la loro parte. Noi vi siamo accanto, dandovi la spinta per continuare a fare bene perché c'è bisogno di tutti voi. In bocca al lupo a tutti i maturandi per gli esami e per un futuro radioso".
Galfrè: “Tracce di storia difficili e retoriche, concetto di nazione schiacciato sul governo in carica”
Il commento della professoressa di Storia contemporanea dell’Università di Firenze: “Un ministero lontano dai giovani, parla solo agli studenti eccellenti”. L’intervista di Corrado Zunino.
La sorpresa di Belpoliti: "Io tra le tracce? vi racconto i miei 15 minuti di celebrità"
Maturità, la sorpresa di Belpoliti: "Io tra le tracce? vi racconto i miei 15 minuti di celebrità"
Sorpreso e felice Marco Belpoliti, protagonista della maturità 2023 con un suo articolo su Repubblica. Lo scrittore risponde al telefono schernendosi: "Io tra le tracce della Maturità? Una cazzatina scritta tempo fa che nemmeno ricordavo. Evidentemente a qualcuno è piaciuta. Io stesso a 70 anni sono dipendente da WhatsApp".
La rabbia dell’ex ministro Bianchi: “Traccia su di me offensiva e provocatoria”
Tra i temi di attualità proposti alla Maturità 2023, una lettera che fu indirizzata all’allora responsabile dell’Istruzione sull’esame senza scritti del 2021, in epoca Covid. Patrizio Bianchi non ha apprezzato la scelta: “L’ho trovato inaudito e offensivo nei miei confronti e nei confronti dei ragazzi e delle famiglie. Di una sconcezza e scorrettezza infinite”. L’intervista di Viola Giannoli
Fallaci l’unica donna citata nelle tracce
Oriana Fallaci, al centro di uno dei temi di tipo B (“analisi e produzione di un testo argomentativo”) è l’unica donna tra gli autori citati nelle sette tracce della Maturità 2023. Tutti gli altri autori – undici – sono uomini.
Tra le tracce di attualità la lettera aperta al ministro Bianchi del 2021
Tra le tracce della Maturità 2023, per il tema di attualità (tipo C), c'è un commento alla lettera aperta al ministro Patrizio Bianchi sull'esame di Maturità, il documento inviato nel 2021 dal mondo accademico e culturale all'allora ministro dell'Istruzione, in piena pandemia, per chiedere di reintrodurre le prove scritte all’esame di Stato, abolite per il rischio contagio. Una scelta non casuale, che arriva proprio con il ritorno dell'esame alla forma pre-Covid.
Elogio dell'attesa, la virtù meno “social” che ci sia. La traccia tratta dall'articolo di Marco Belpoliti su Repubblica
L'articolo di Marco Belpoliti oggetto di una delle tracce di attualità, “Elogio dell’attesa nell’era di WhatsApp”, è stato pubblicato su Repubblica il 30 gennaio 2018. Secondo l’autore, l’attesa è uno degli stati d'animo meno "social" che ci siano (insieme alla noia). Ma saper aspettare è tra le poche vere virtù filosofiche che ci restano, come insegnano alcuni grandi pensatori del Novecento. A partire dal testo e traendo spunto dalle proprie esperienze, conoscenze e letture, ai ragazzi viene chiesto di riflettere “su quale valore possa avere l'attesa nella società del tempo reale”.
“Gli indifferenti”, il mondo borghese di Alberto Moravia
Un brano tratto da Gli indifferenti, romanzo d'esordio di Alberto Moravia, è al centro di una delle tracce di tipo A, “analisi e interpretazione di un testo letterario italiano”. I protagonisti del libro sono i fratelli Carla e Michele Ardengo, incapaci di opporsi ai propositi di Leo Merumeci, amante della loro madre che tenta di impossessarsi dei beni e della villa di famiglia.
Gli studenti devono sintetizzare il contenuto, rispondere ad una serie di domande punto per punto o costruendo un unico discorso, commentare il brano proposto elaborando una propria riflessione sulla rappresentazione del mondo borghese come delineata criticamente da Moravia e, volendo, mettendo il testo in relazione ad altri suoi scritti o facendo riferimento ad autori italiani e stranieri.
“Alla nuova Luna”, la traccia su Salvatore Quasimodo. Il premio Nobel tra gli autori più proposti alla Maturità
“Alla nuova luna” fa parte della raccolta La terra impareggiabile pubblicata nel 1958 che “testimonia - si legge nella traccia proposta ai ragazzi - l'attenzione di Salvatore Quasimodo per il mondo a lui contemporaneo e la sua riflessione sul progresso scientifico e sulla responsabilità degli scienziati in un'epoca di importanti innovazioni tecnologiche”. Ai maturandi viene chiesto di “rispondere ad una serie di domande di comprensione ed analisi del testo e facendo riferimento alla produzione poetica di Quasimodo, elaborare una propria riflessione sulle modalità con cui la letteratura affronta i temi del progresso”. Il poeta siciliano, Nobel nel 1959, entra così nell'olimpo degli autori più proposti alla Maturità in era moderna, raggiungendo, a quota tre, Montale e Ungaretti. Quasimodo era stato già proposto nel 2002 e nel 2014.
Oriana Fallaci, “Intervista con la Storia”
Tra le tracce del tipo B, con la comprensione e l'analisi del testo, oltre a quelle su Angela e Chabod c'è anche un testo tratto da Intervista con la storia di Oriana Fallaci, pubblicato nel 1977.
“L’idea di nazione” di Federico Chabod
Per analisi e produzione di un testo argomentativo, ai maturandi è stato proposto un brano dello storico Federico Chabod, tratto da L'idea di nazione, saggio del 1961. Ai ragazzi viene proposto il testo nella parte in cui si parla di Camillo Benso, conte di Cavour.
La traccia su Piero Angela: “Dieci cose che ho imparato”
Tra le tracce proposte ai maturandi, un brano di Piero Angela tratto da Dieci cose che ho imparato. "In questo nuovo panorama, ci sono cambiamenti che svettano maggiormente rispetto ad altri. Uno è la diminuzione del costo relativo delle materie prime e della manodopera rispetto al "software", cioè alla conoscenza, alla creatività. Questo sta succedendo anche in certe produzioni tradizionali, come quella di automobili, ma soprattutto per i prodotti della microelettronica, come telefonini, tablet, computer. Si è calcolato che nel costo di un computer ben il 90% sia rappresentato dal software, cioè dalle prestazioni del cervello. Quindi l'elaborazione mentale sta diventando la materia prima più preziosa. Uno studio della Banca mondiale ha recentemente valutato che 1'80% della ricchezza dei paesi più avanzati è "immateriale", cioè è rappresentata dal sapere. Ed è questo che fa la vera differenza tra le nazioni", è una parte della taccia per l'analisi del testo.
Gli auguri di Meloni: “E’ arrivato il giorno, affrontatelo a testa alta”
"E' arrivato il giorno degli esami di Maturità, ricordo l'ansia, ma quello che farete oggi lo ricorderete tutta la vita. Affrontatelo a testa alta, in bocca al lupo". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni in un videomessaggio.
Valditara: “In bocca al lupo, ricorderete questi giorni”
"È un momento importante, in cui si tirano le somme di un percorso che per la gran parte è durato 13 anni: ci si apre ad una vita e nuova deve essere vissuto con entusiasmo e serenità. Passate queste prove vi aspettano l'estate, le vacanze e nuovi impegni molto stimolanti grazie ai quali costruirete la vostra vita; è un momento che ricorderete anche a distanza di molti anni come successo a me; ritornerà alla vostra mente con la piacevole sensazione del bel tempo che è stato". È l’in bocca al lupo del ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, che si è detto “assolutamente convinto che tra qualche giorno i ragazzi festeggeranno con gioia il termine di un percorso importante che li ha arricchiti".
Il plico telematico
Alle ore 8.30 in punto il ministero dell'Istruzione comunicherà la chiave per l'apertura del plico telematico; la chiave sarà disponibile sul sito del ministero. La prova di Italiano, comune a tutti gli indirizzi, prevede sette tracce (ambiti artistico, letterario, storico, filosofico, scientifico, tecnologico, economico, sociale) suddivise in tre diverse tipologie: due analisi del testo (uno poetico e l'altro di prosa), 3 tracce di testo argomentativo e 2 temi di attualità.