Tre italiani di Aeronautica militare e Consiglio nazionale di ricerca parteciperanno alla prima missione commerciale di Virgin Galactic, Galactic01. Giovedì 29 giugno il colonnello Walter Villadei, il tenente colonnello Angelo Landolfi e l'ingegnere del Cnr Pantaleone Carlucci saranno a bordo del volo suborbitale per svolgere esperimenti su termofluidodinamica, biomedicina e sviluppo di materiali innovativi e sostenibili in condizioni di microgravità. L’amministratore delegato di Virgin Galactic, Michael Colglazier, ha ringraziato: “Siamo onorati di essere stati scelti dall'Aeronautica Militare Italiana e dal Cnr per la loro prima missione di ricerca spaziale”. L’ad ha inoltre aggiunto che Galactic01 “inaugurerà una nuova era di accesso costante e affidabile allo spazio per le istituzioni e gli istituti di ricerca per gli anni a venire”.
Unity 25, l’ultimo test
Il volo del 29 giugno sarà il primo di una serie a cadenza mensile, programmata dall’azienda fondata dal magnate Richard Branson. Il progetto prende avvio dopo gli esiti positivi dell’ultimo test Unity 25, che ha raggiunto gli 87 chilometri di quota e quasi toccato la linea di Karman, considerata il convenzionale per l’inizio dello spazio (a 100 chilometri sopra il livello del mare). Questo volo suborbitale, partito dalla base Spaceport America nel New Mexico, ha segnato lo scorso 25 maggio la ripresa delle attività dopo circa due anni di pausa per risolvere alcuni problemi tecnici, che nel 2021 avevano portato a sospendere le missioni.
A inizio agosto il prossimo lancio
La prossima missione Galactic02 è prevista per inizio agosto ma intanto Virgin Galactic, che punta sul business del turismo suborbitale, saluta così il lancio di domani: “Il primo volo spaziale commerciale della Società sarà una dimostrazione del valore e delle caratteristiche dell'esclusivo laboratorio scientifico suborbitale offerto da Virgin Galactic”. Colglazier, ha invece ricordato i prodotti innovativi al centro dell’offerta: “Lanciamo la prima offerta di voli commerciali spaziali con due prodotti innovativi: la nostra ricerca scientifica e le missioni spaziali con astronauti privati”. I futuri investimenti della società potrebbero essere finanziati tramite la vendita “di tanto in tanto" sul mercato di azioni ordinarie fino a 400 milioni di dollari.
I competitor
La corsa nel settore di Virgin Galactic vede la competizione delle compagnie Blue Origin e Space X, rispettivamente di Jeff Bezos e Elon Musk. Il primo ha dovuto registrare uno stop a causa di un’anomalia al motore, che ha anticipato la fine del volo nel settembre 2022, e programma la ripresa dei servizi per la fine del 2023. Musk invece conta sull’affidabilità del Falcon 9, destinato ad attrarre le richieste di turisti, agenzie spaziali e aziende private in un mercato che, secondo Branson, lascia spazio a una ventina di compagnie.