Per salvaguardare una delle spiagge più belle del nostro Paese si passa al numero chiuso, almeno temporaneamente. È quanto deciso dal prefetto di Nuoro, Giancarlo Dionisi, su Cala Luna, perla del Golfo di Orosei. La decisione è stata presa dopo una mediazione tra la sindaca di Dorgali Angela Testone, che chiedeva a gran voce il numero chiuso, e il sindaco di Baunei Stefano Monni, comune che vanta anch'esso giurisdizione sulla spiaggia e che rivendica un provvedimento condiviso che non arrivi al conteggio dei visitatori della spiaggia. Il punto d’incontro è stato trovato: quattrocento o cinquecento persone come numero massimo di presenze in contemporanea nelle settimane di agosto.
Un territorio fragile da proteggere
La circolare sarà emanata tra la giornata di oggi e quella di domani e servirà a salvaguardare il patrimonio naturalistico della cala, incastonata tra mare e rocce, e per la sicurezza dei bagnanti. Cala Luna, raggiungibile solo via barca, in alta stagione registra da anni un picco di presenze e questo, fa sapere la sindaca Testone, è anche un problema di incolumità pubblica.
La spiaggia da film
Ogni giorno dal mare i barconi fanno avanti e indietro da Cala Gonone e Arbatax per portare tantissimi turisti a Cala Luna. Un luogo immortalato anche da Lina Wertmüller nel 1974 con il film Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare d'agosto e che l’alluvione dello scorso maggio aveva cancellato, per poi riaffiorare con l’estate.
Le polemiche
Ad andare contro il provvedimento della prima cittadina non solo il suo omologo di Baunei, ma anche i trasportatori marittimi preoccupati della riduzione del numero dei biglietti. Lo stop al turismo selvaggio è temporaneo, la decisione definitiva verrà presa solo a ottobre, quando il prefetto convocherà tutte le parti.