Un camping evacuato appena in tempo, con esplosioni una dietro l’altra delle bombole del gas raggiunte dal fuoco. Per precauzione svuotato anche il ristorante McDonald. Case evacuate nel Nuorese ma anche ville e resort di lusso sul mare: 600 le persone in fuga. Dopo la Sicilia è la volta della Sardegna dove il forte maestrale sta alimentando le fiamme appiccate già sabato sera nella zona di Muravera. L’isola è assediata dal fuoco, con 42 incendi sull'intero territorio regionale, 12 dei quali di grandi dimensioni, i più gravi nelle province di Nuoro e Cagliari.
Il presidente della Regione Christian Solinas ha espresso “forte condanna verso gli autori di questo nuovo scempio criminale consumato a danno del patrimonio ambientale sardo”, e ha dato mandato al Corpo forestale di "intensificare le indagini su tutto il territorio per individuare ed assicurare alla giustizia i responsabili".
Due canadair sono partiti dalla base di Ciampino insieme al super Puma, gli elicotteri della flotta regionale e decine di uomini e mezzi a terra, dei Vigili del fuoco e della Protezione civile regionale. "Un rogo di vastissime proporzioni sta interessando il territorio di Posada - spiega Giorgio Fresu, consigliere comunale del centro costiero - Nonostante l'impiego massiccio di uomini e mezzi la situazione è davvero drammatica: con il maestrale che soffia forte sta diventando una lotta impari".
Sardegna, vasto incendio a Posada: evacuate diverse abitazioni nel Nuorese
Aziende agricole distrutte al sud
Gravissimi i danni a Feraxi dove 4 aziende agricole sono state letteralmente annientate dal fuoco che ha ingoiato le riserve di foraggio accumulate. Distrutti anche rinomati agrumeti e una fattoria modello, meta ogni anno di numerose scolaresche: "Non ci sono certezze assolute ma stento a credere che gli incendi siano stati provocati da autocombustione - ha spiegato il sindaco di Muravera, Salvatore Piu - Una cosa è sicura: i danni sono gravissimi per il nostro territorio, una ferita che non sarà facile sanare. Proclameremo lo stato di calamità ma non ci fermeremo qui: il Comune presenterà un esposto alla Procura della Repubblica contro ignoti. I responsabili di questa nefandezza devono essere puniti severamente".
Fiamme anche nella costa nord orientale
Un grosso incendio è divampato a metà pomeriggio a Monte Longu di Posada (Nuoro), nella costa nord orientale. Diverse abitazioni evacuate dai Vigili del Fuoco. Le fiamme, alimentate dal maestrale, si stanno spingendo velocemente verso Siniscola e il centro balneare de La Caletta. L'incendio è arrivato a ridosso delle case.
Evacuazioni al Poetto, camping in fiamme
Dopo il vasto rogo di Posada, nel Nuorese, un altro grande incendio si è sviluppato in Sardegna sulla costa del Poetto a Quartu Sant'Elena. Un camping minacciato dalle fiamme è stato evacuato. Il fuoco si è pericolosamente avvicinato anche a diverse ville sul mare. Sul posto polizia locale, carabinieri e gdf, oltre ai vigili del fuoco. Dal camping, cui non ci si puo' avvicinare per ragioni di sicurezza, si sono sentite esplosioni. A causarle, probabilmente, sono bombole di gas raggiunte dal fuoco.
A Capoterra paura per una casa di riposo
Altri interventi nel'hinterland cagliaritano e nella provincia per altri incendi di vegetazione. Tra i più rilevanti nelle ultime ore, a Capoterra, le fiamme hanno lambito una casa di riposo: l'incendio è stato tempestivamente spento dagli operatori Vigili del fuoco. Diversi incendi si sono sviluppati tra Elmas e Assemini, a Villamassargia dove le fiamme si sono propagate raggiungendo anche il centro abitato e Quartu Sant'Elena, nei pressi della statale 554 per un incendio di vegetazione dove gli operatori VVF hanno spento le fiamme che stavano per raggiungere dei veicoli in sosta e le strutture vicine. Altri interventi oltre quelli per incendio di vegetazione, sono in corso in queste ore, a causa delle forti raffiche di vento che alimentano le fiamme.