Una purosangue di 8 anni, Look Amazing, è stata abbattuta. Cavalcata da Nicholas Lionetti, in occasione del torneo cavalleresco di Ascoli Piceno, stava affrontando l'ultima curva della corsa quando è precipitata terra rovinando sulla pista del campo dei giochi.
L’eutanasia per questioni umanitarie
I sanitari della clinica veterinaria di Teramo hanno fatto tutto il possibile per salvarle la vita, ma la frattura all'anteriore destro è risultata non recuperabile per cui, in accordo con il proprietario, la scuderia Isola Azzurra di Foligno e la commissione veterinaria della giostra ascolana, è stato deciso di procedere all’eutanasia per questioni umanitarie. Sottoposto ad accertamenti all'ospedale Mazzoni di Ascoli, a Lionetti è stata invece diagnosticata una frattura composta alla scapola destra.
Il sindaco di Ascoli: “Siamo profondamente addolorati”
"Sono profondamente addolorato per quanto accaduto ieri al campo Squarcia" ha commentato il sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti. "Purtroppo abbiamo assistito a una scena forte, che nessuno di noi avrebbe mai voluto vedere, e quest'oggi è arrivata la bruttissima notizia che Look Amazing è stata sottoposta a procedura eutanasica per ragioni umanitarie in conseguenza della grave frattura riportata. La Quintana di Ascoli - sottolinea il sindaco - ama i cavalli e li rispetta: questa è la cultura della nostra rievocazione storica, che fa della tutela e della sicurezza di cavalli e cavalieri la propria priorità".
Fischi e cori durante l’incidente
Fioravanti censura poi il comportamento di parte del pubblico presente ieri pomeriggio. "Sentire fischi e cori dagli spalti, già prima di quanto accaduto al binomio della Piazzarola ma soprattutto dopo la caduta del cavaliere Nicholas Lionetti e del cavallo Look Amazing, è stato a dir poco vergognoso. Questi comportamenti sono inammissibili e non hanno nulla a che vedere con lo spirito e con i valori della Quintana.
Le proteste degli animalisti
Sull’episodio si è espresso l’Enpa (L'Ente nazionale protezione animali) che con un comunicato rende noto di aver sporto denuncia. ''Quanti cavalli dovranno perdere la vita - afferma Carla Rocchi, Presidente nazionale Enpa - prima che si decida di mettere uno stop a queste manifestazioni che provocano solo sofferenza e morte agli equini? Un altro animale è morto in nome del divertimento del pubblico. E' davvero inaccettabile che si nasconda sotto l'egida della tradizione una manifestazione che racchiude tali barbarie nei confronti degli animali e che gira attorno a chiari interessi economici. Come Enpa continueremo a contrastare in tutte le sedi questi maltrattamenti o uccisioni di animali. Fa eco il presidente di Oipa, Massimo Comparotto: “Siamo costernati per questa vita spezzata, non è ammissibile che nel XXI secolo ancora dobbiamo assistere a questi spettacoli anacronistici che mettono a repentaglio vite animali e anche umane. Abbiamo assistito in passato anche a sospensioni di cavalieri in tali
competizioni per doping: anche questa è una violazione dell’incolumità dei cavalli. Questo gravissimo episodio in cui ha perso la vita Look Amazing lascia anche l’opinione pubblica sbalordita e affranta”.
On. Brambilla: “Manifestazioni inutili e violente, ora basta”
“La morte di Look Amazing è una notizia terribile. Il fatto che una tradizione sia antica, che vi si riconosca un’intera comunità, non può in alcun modo giustificare le sofferenze e la morte degli animali coinvolti: dobbiamo fermare queste manifestazioni pericolose per uomini e animali, come chiede la mia proposta di legge che ho depositato a inizio legislatura”.
A dirlo l’on. Michela Vittoria Brambilla, presidente della Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente e dell’Intergruppo parlamentare per i diritti degli animali. “Quanti cavalli dovranno perdere la vita prima che si metta la parola fine a queste manifestazioni inutili e violente? Siamo alle solite in nome della storia, si sacrificano gli animali. Ma in tutto questo dov’è la nobiltà, dove la vera umanità? La morte di una cavalla come Look Amazing è una sconfitta per tutti. Perfino per i sostenitori a tutti i costi di queste "competizioni" fondate sullo sfruttamento degli animali, oggi più tutelati che nel passato, per la riforma dell'art. 9 della Costituzione di cui sono stata portabandiera per tre legislature. Per questo chiedo al parlamento di calendarizzare al più presto la mia proposta di legge per mettere fine a queste manifestazioni piene di pericoli non solo per gli animali ma anche per gli uomini”.