Il cellulare di Monica Poli, nota su tutti i social come pickpockets, è nelle mani dai borseggiatori che ogni giorno denunciava. «Continuerò la mia lotta di contrasto ai borseggi» ha detto munita già di un nuovo telefono. «Ci sono delle indagini in corso da parte dei carabinieri e non rivelo nulla, ma sicuramente continuerò con i Cittadini non distratti a battermi affinché venga cambiata la Riforma Cartabia».
Due settimane fa l’associazione ha scritto ai ministri Carlo Nordio e Matteo Piantedosi chiedendo di introdurre delle norme nazionali più rigide nei confronti dei borseggiatori, ma per ora non hanno ricevuto risposta. Poli non è entrata nei dettagli, né ha voluto spiegare il contesto del furto, ma ha detto che è avvenuto a San Polo nella zona della Basilica dei Frari. Il furto è avvenuto giovedì in un attimo quando qualcuno le ha sfilato il telefono, l’arma prediletta con cui attaccava a suon di video i malviventi che rubano con facilità borsellini per le calli e sui vaporetti. Qualcuno ha avanzato l’ipotesi che proprio la sua attività così intensa nel contrasto alla piccola criminalità potrebbe essere stata l’obiettivo dei ladri, quindi non un furto casuale, ma un furto mirato.
Poli era diventata da poco un volto celebre perché apparsa in un video pubblicato dal The New York Times mentre, in stazione dei treni, urlava «Pickpocktes! Attenzione ai borseggiatori!». In pochissimo tempo era diventata un personaggio su TikTok con tanto di meme e quasi 65 milioni di utenti corsi a visualizzare il video. Il gruppo Cittadini non distratti, nato da tempo con lo scopo di chiedere leggi più severe per i borseggiatori e denunciare lo sfruttamento di minori e donne incinta, poco tempo fa ha deciso di aprirsi un canale social che sta spopolando con oltre 600 mila utenti. Stanchi di chiamare ogni giorno le forze dell’ordine, i Cittadini non distratti hanno iniziato ad avvisare il mondo anche via video, nella speranza almeno di sensibilizzare il problema. «sono bande organizzate e nessuno fa nulla» sostengono. «Il problema non è solo di Venezia».
Organizzata tramite chat, l’associazione copre tra commercianti e altre tipologie di lavoratori, tutta Venezia. Ogni giorno vengono inviati video e segnalazioni che però cadono nella maggior parte nel vuoto. Tra i più attivi c’è proprio Monica Poli, consigliera di Municipalità della Lega, ormai un punto di riferimento per il gruppo. Tra i suoi video più seguiti ci sono quelli in cui rincorre le presunte ladre che scappano per le calli accompagnato dall’avvertimento che l’ha resa celebre, l’urlo ben scandito «Pickpockets», ripreso anche da chiara Ferragni. Sicuramente il furto, mirato o casuale, non ferma la paladina veneziana che, anzi, è ancora più agguerrita. «Il fenomeno è gravissimo» hanno detto i Cittadini non distratti. «Noi ci mettiamo tutta la nostra volontà e rischiamo ogni giorno pur di denunciare il fenomeno che va preso sul serio».