L'Aula della Camera con 268 sì e un solo no approva il progetto di legge che introduce nell'ordinamento il reato di omicidio nautico. Il testo, firmato dai senatori di FdI Alberto Balboni e Guido Quintino Liris, che lo scorso febbraio aveva già ricevuto il via libera dal Senato, diventerà così legge subito dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. In quasi tutti gli interventi in Aula, sono stati ricordati Greta Nedrotti, di 25 anni e Umberto Garzarella, di 36, che nel 2021 furono travolti e uccisi da un motoscafo che viaggiava ad alta velocità sul lago di Garda, nel golfo di Salò, guidato da un conducente in stato di ebbrezza. Ai familiari delle due vittime, presenti in Tribuna, è stata rivolta la vicinanza della Presidenza della Camera e un lungo e caloroso applauso da parte dei deputati.
"Questo provvedimento - spiega Pino Bicchielli di Noi Moderati – estende l'applicazione delle norme penali previste per omicidio stradale e lesioni personali stradali gravi o gravissime anche a chi guida unità da diporto. Diventa omicidio colposo nautico, punito con la reclusione da 2 a 7 anni”.
Sono considerate anche le stesse aggravanti, come la guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope con la reclusione da 8 a 12 anni; ed è quindi possibile l'arresto in flagranza. A tutto ciò si è arrivati dopo la tragedia nel golfo di Salò, in cui persero la vita Greta Nedrotti e Umberto Garzarella, e dopo l'incidente nel golfo di Amalfi con la morte dell'editrice statunitense Adrienne Vaughan. “Questo provvedimento – dice ancora Bicchielli -vuole ribadire che quando ci si mette alla guida di un veicolo si deve essere pronti a rispondere delle proprie azioni, che possono avere conseguenze sulla vita di chi è a bordo della propria o altrui vettura o di altri mezzi. In tal senso, l'equiparazione dell'omicidio nautico all'omicidio stradale ha un duplice obiettivo: consentire alla giustizia di perseguire i reati commessi ed evitare che situazioni simili si verifichino in futuro". Mai più tragedie come quella del Garda. Basta vittime di una navigazione fuori controllo da parte di chi non utilizza i mezzi di trasporto nautico con capacità e diligenza", aggiunge Mariastella Gelmini, senatrice di Azione e Presidente della Comunità del Garda.