Cronaca

Crolli, frane ed esondazioni: è allarme maltempo nel Nord Italia

Crolli, frane ed esondazioni: è allarme maltempo nel Nord Italia

La situazione più critica in Emilia Romagna. Disagi anche in Liguria e Toscana. Sconsigliati gli spostamenti in Veneto

2 minuti di lettura

Allerta rossa in alcune province dell’Emilia Romagna con ponti crollati nel parmense, bombe d’acqua e smottamenti anche in Toscana, temporali intensi e preoccupanti in Liguria, forti piogge all’orizzonte in Campania. Il maltempo e il cambiamento climatico tornano a fare paura in Italia già dal primo avvio di vero autunno. A Roma, dove pure non c’è allarme, un albero è caduto in via della Magliana ferendo un motociclista.

Crolli e frane in Emilia Romagna

In Emilia Romagna la situazione più critica. Sono previste precipitazioni da moderate a forti a carattere di rovescio sull'appennino occidentale. E si aggrava l’allerta rossa della Protezione civile, che dalle 12 di oggi interessa per criticità idrogeologica (frane) tutta la fascia appenninica da Bologna a Piacenza, ma anche l’alta collina di Parma e Piacenza, e per criticità idraulica (piene dei fiumi) l’intero territorio delle province di Parma e Piacenza, dai monti alla pianura.

Se a Parma il picco di piena è passato, con le scuole che sono rimaste aperte oltre l’orario per evitare che i genitori degli alunni si mettessero in macchina nel momento più critico, nella provincia due ponti sono crollati. E sono in corso ancora le ricerche di una persona che ieri sarebbe stata vista aggrappata a un albero per salvarsi dalla furia del torrente.

Anche nel piacentino il primo bilancio dei danni è “pesantissimo”. Alcune famiglie sono state evacuate. Il ministro Matteo Salvini ha detto di essere in contatto costante con Anas per le due province.

In Veneto spostamenti solo se necessari

In Veneto l’allerta rossa si limita a una parte della regione, nei bacini idrografici dell'Alto Piave, Piave Pedemontano e Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone. L'assessore alla protezione civile, Gianpaolo Bottacin, ha raccomandato ai cittadini, "soprattutto nelle aree e nei periodi di tempo interessati dalla fase più intensa, di non effettuare spostamenti che non siano strettamente necessari, di mantenere una distanza opportuna dai corsi d'acqua ed evitare di permanere in ambienti interrati.

Allerta arancione in 5 Regioni

In Toscana l’allerta è appena più lieve: arancione. “Faccio un appello ai cittadini per la massima attenzione e precauzione in vista del maltempo – ha detto il presidente della Regione, Eugenio Giani – li invito alla massima allerta in vista degli intensi temporali previsti. La nostra protezione civile farà, come sempre, il massimo”. Sulla costa le scuole sono rimaste chiuse. A Firenze transennati i parchi.

Anche la Liguria ha prolungato lo stato di allerta arancione fino al 31 ottobre per via dei temporali forti in arrivo. Vento, pioggia e grandine hanno colpito Genova all’alba con problemi anche all’aeroporto Cristoforo Colombo e alcuni voli dirottati su altre località.

Stessa situazione in Fiuli Venezia Giulia: le piogge intense e le mareggiate hanno indotto la Protezione civile ad alzare il livello di allerta da giallo ad arancione. E così anche in Lombardia e in Trentino.

L’allarme per le campagne

Ed è allarme delle campagne in un ottobre bollente segnato però da una media di oltre quattro eventi estremi al giorno tra nubifragi, alluvioni e trombe d'aria che colpiscono le coltivazioni ingannate dalle alte temperature. È quanto afferma la Coldiretti sulla base dei dati Eswd (European Severe Weather Database).

I commenti dei lettori