Cronaca

Caso Indi Gregory, Beppino Englaro: “Un’altra tragedia, bisogna chiarire una volta per tutte chi decide”

Caso Indi Gregory, Beppino Englaro: “Un’altra tragedia, bisogna chiarire una volta per tutte chi decide”
(ansa)

Il papà di Eluana si è battuto per 17 anni per far rispettare un diritto costituzionale. “Sono casi diversi ma si tratta sempre di una questione di reponsabilità”

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Il caso di Indi Gregory "è un'altra tragedia della responsabilità che va chiarita a livello universale. Bisogna stabilire a chi spetta l'ultima parola": è quanto ha detto all'ANSA Beppino Englaro, che per 17 anni condusse una battaglia legale per la sospensione della cure alla figlia Eluana, vittima di un incidente stradale nel 1992. "Sia chiaro - aggiunge Englaro - non voglio essere savio e insegnare niente a nessuno ma il mondo intero dovrebbe chiarire queste cose una volte per tutte e per tutti, e casi come questo non dovrebbero esistere. Ma so che è utopia pura".

Beppino Englaro ricorda che i casi di Indi ed Eluana "sono completamente diversi perché per Eluana si trattava di far valere un diritto costituzionale contro il quale si opponeva il clima culturale dell'epoca, con ostacoli che arrivarono anche da presidenti del Consiglio e della Regione".

La domanda, spiega, "è sempre la stessa: a chi tocca decidere? Bisogna stabilirlo e, una volta stabilito, non ci saranno più discussioni di questo tipo perché se ne prenderà solo atto. Purtroppo so che non succederà mai - conclude amaro - è il tema universale della vita e della morte, una questione di diritto umano universale che continua a riproporsi anche dopo tanti anni".

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