Il papà di Giulia Cecchettin:"Leggerò un messaggio il giorno del suo funerale”. I genitori di Filippo Turetta in carcere dal figlio: l’abbraccio e l’incontro di un’ora
dal nostro inviato Rosario Di RaimondoVIGONOVO (VENEZIA) – “Da una settimana sto cercando di preparare un messaggio…”. Gino Cecchettin, il papà di Giulia, esce dalla sua casa di Vigonovo, raccoglie uno dei tanti mazzi di fiori che da giorni la gente del paese lascia davanti al cancello e sale in macchina. Va a portarli nel cimitero di Saonara, dove è sepolta la moglie Monica e dove martedì sarà portata anche la figlia uccisa dall’ex fidanzato Filippo Turetta che è riunchiuso nel carcere di Verona dove oggi i genitori sono andati a trovarlo. Un incontro di un’ora, le lacrime e un abbraccio tra i tre.
Ai funerali di martedì, alle 11 nella basilica di Santa Giustina a Padova, sono attese migliaia di persone, c’è chi stima diecimila.
VIGONOVO (VENEZIA) – “Da una settimana sto cercando di preparare un messaggio…”. Gino Cecchettin, il papà di Giulia, esce dalla sua casa di Vigonovo, raccoglie uno dei tanti mazzi di fiori che da giorni la gente del paese lascia davanti al cancello e sale in macchina. Va a portarli nel cimitero di Saonara, dove è sepolta la moglie Monica e dove martedì sarà portata anche la figlia uccisa dall’ex fidanzato Filippo Turetta che è riunchiuso nel carcere di Verona dove oggi i genitori sono andati a trovarlo. Un incontro di un’ora, le lacrime e un abbraccio tra i tre.
Ai funerali di martedì, alle 11 nella basilica di Santa Giustina a Padova, sono attese migliaia di persone, c’è chi stima diecimila.
“Fa piacere la grande partecipazione, abbiamo scelto quella chiesa apposta per dare un messaggio a più persone possibili – dice Gino –. Cosa dirò? Il messaggio lo sto preparando da una settimana. Chiedetemi di elettronica, ma con le parole…”. Alle sue spalle ci sono tanti fiori, “non sappiamo più dove metterli”, riesce quasi a scherzare, ed è impressionante quanti ce ne sono davanti al municipio, diventato ormai un monumento alla memoria di Giulia, una distesa di rose e messaggi e una gigantografia di lei sull’altalena, vestita di rosso, accanto alla scritta “Ti vogliamo bene”.
Il manifesto lunedì pomeriggio sarà portato nella basilica di Santa Giustina in vista dei funerali. “Dovranno esserci tante persone, la nostra presenza deve essere di conforto”, dice il sindaco di Vigonovo Luca Martello. Martedì sarà giorno di lutto regionale e l’Università di Padova, dove Cecchettin si sarebbe dovuta laureare in ingegneria biomedica, sospenderà le lezioni fino alle 14 e terrà le bandiere a mezz’asta. La rettrice Daniela Mapelli sarà alle esequie celebrate celebrati dal vescovo Claudio Cipolla martedì 5 dicembre alle ore 11.00, nella Basilica di Santa Giustina a Padova.
“Il tuo sorriso è il regalo più bello, il tuo amore un messaggio per il mondo”, la frase scelta per l’epigrafe di Giulia, assieme a un suo disegno: la studentessa sognava di diventare illustratrice di libri per bambini.
I genitori di Filippo lo vanno a trovare in carcere
I genitori di Filippo Turetta sono entrati nel carcere di Verona per far visita al figlio rinchiuso al Montorio da sabato scorso dopo l'estradizione dalla Germania. Papà Nicola e mamma Elisabetta sono entrati intorno alle 12:10 e sono usciti poco dopo le 13.
Un primo 'appuntamento' era saltato perchè, era stato riferito da fonti del carcere, padre e madre di Filippo non si sentivano ancora pronti. Poi oggi le lacrime e un abbraccio tra il ragazzo e i genitori nel carcere di Verona. Un incontro dal quale il detenuto è uscito "sollevato". Il ragazzo ha ringraziato i genitori, che avevano chiesto "perdono" al padre della vittima, Gino, per essere andati al colloquio.
I funerali a Padova
L'antica abbazia che si affaccia su Prato della Valle, già "prenotata" in una serie di riunioni preparatorie in Prefettura, potrà ospitare le migliaia di persone attese per il funerale; la stessa piazza, una delle più grandi d'Europa, permetterà a molti di seguire la cerimonia all'esterno, su maxischermi.
Al termine del rito funebre, la bara di Giulia verrà portata a Saonara, il paese del padovano originario della famiglia Cecchettin, Qui, alle ore 14.00 nella chiesa parrocchiale, si terrà un momento di preghiera più intimo, con amici e conoscenti di Giulia, prima della tumulazione nel cimitero cittadino, a fianco della mamma morta un anno fa. A Saonara, stasera si terrà un rosario in suffragio.
In Prefettura, domani lunedì 4 dicembre, saranno concordate le misure di sicurezza visto che sono attese oltre 10mila persone. Non è da escludere, ma finora non è confermata, la presenza di alte autorità dello Stato alla cerimonia funebre.
Martedì giornata di lutto regionale in Veneto
Intanto, come aveva annunciato, il presidente del Veneto, Luca Zaia, ha emesso l'ordinanza con cui viene decretato il lutto regionale per martedì. Il documento invita tutte le istituzioni a porre le bandiere a mezz'asta, a sostare in silenzio nell'ora dei funerali, così come alle attività economiche di osservare un momento di pausa.
"Chiedo all'intero Veneto - commenta Zaia - un segnale corale, forte e chiaro, contro la violenza di genere. Una giornata che diventi indelebile, che segni il passo perché fatti come questo possano non ripetersi più. Lo dobbiamo a Giulia, nel cui ricordo, e nel ricordo di tutte le donne uccise senza un perché, continueremo a lavorare stretti gli uni agli altri nel combattere la violenza di genere. La vicenda di questa ragazza ha segnato nel profondo l'intera comunità; poteva essere nostra figlia, sorella, nipote, amica. È una triste pagina che ha portato il Veneto e l'Italia a identificarsi con questo dramma. Serve un segnale forte, anche dal punto di vista simbolico. L'auspicio è che da questa tragedia nasca un movimento che con voce alta, corale, forte, esprima ogni giorno al mondo un messaggio contro la violenza sulle donne", conclude.