Papa Francesco compie 87 anni tra acciacchi, progetti di viaggio e le riforme del sinodo
di Iacopo ScaramuzziPapa Francesco
Gli acciacchi ci sono, e lui non li nasconde. “La vecchiaia non arriva da sola”, ha detto, “non si trucca, si presenta com’è”. Papa Francesco compie oggi 87 anni, ed è lui stesso ad evocare la fine del suo pontificato, non escludendo che potrebbe un giorno dimettersi, “ma quando Lui vuole”, ha spiegato nei giorni scorsi alla giornalista messicana Valentina Alazraki, o confidando che intende essere seppellito nella basilica di Santa Maria Maggiore, lontano da quel Vaticano che in dieci anni ha terremotato e riformato. “Non sono stato eletto Papa per riposarmi”, una delle sue battute ricorrenti.
“Mi dicono che sono un incosciente”
La riforma è “insaziabile”, disse qualche mese fa, dopo il ricovero al policlinico Gemelli per un intervento allo stomaco. A luglio del 2021 era stato operato – come la prima volta, dal chirurgo Sergio Alfieri – per una diverticolite al colon, ed è tornato al Gemelli prima di Pasqua dell’anno scorso a causa di un malore improvviso dovuto ad un’infiammazione ai…
Gli acciacchi ci sono, e lui non li nasconde. “La vecchiaia non arriva da sola”, ha detto, “non si trucca, si presenta com’è”. Papa Francesco compie oggi 87 anni, ed è lui stesso ad evocare la fine del suo pontificato, non escludendo che potrebbe un giorno dimettersi, “ma quando Lui vuole”, ha spiegato nei giorni scorsi alla giornalista messicana Valentina Alazraki, o confidando che intende essere seppellito nella basilica di Santa Maria Maggiore, lontano da quel Vaticano che in dieci anni ha terremotato e riformato. “Non sono stato eletto Papa per riposarmi”, una delle sue battute ricorrenti.
“Mi dicono che sono un incosciente”
La riforma è “insaziabile”, disse qualche mese fa, dopo il ricovero al policlinico Gemelli per un intervento allo stomaco. A luglio del 2021 era stato operato – come la prima volta, dal chirurgo Sergio Alfieri – per una diverticolite al colon, ed è tornato al Gemelli prima di Pasqua dell’anno scorso a causa di un malore improvviso dovuto ad un’infiammazione ai bronchi. Un malanno che è tornato a colpirlo nelle scorse settimane, e che lo ha costretto ad annullare un viaggio a Dubai per prendere parte al vertice sul clima (Cop28). A questo si aggiunge un problema al ginocchio che gli rende ormai difficile camminare. I problemi alla salute e l’età che avanza, però, non fermano Jorge Mario Bergoglio, e neppure lo frenano. “A volte”, ha detto nei giorni scorsi, “mi dicono che sono un incosciente perché ho voglia di fare le cose e muovermi”.
Dopo Leone XIII e Clemente XII
Francesco non è il Papa più anziano della storia. Leone XIII (1810-1903) governò fino a 93 anni, Clemente XII (1652-1730) fino a 88. Benedetto XVI è morto a 95 anni ma già da dieci anni non era più Papa. Bergoglio, ha notato il National Catholic Reporter, è il quarto capo di Stato più anziano del mondo, dopo i leader di Camerun, Autorità palestinese e Arabia Saudita.
Niente festeggiamenti
Per il suo 87esimo compleanno non sono previsti particolari festeggiamenti. Lo stile sobrio, del resto, ha sempre caratterizzato questa ricorrenza. Per sottolineare la sua attenzione ai poveri, negli anni scorsi è accaduto più volte che invitasse la mattina a messa, e alla successiva colazione, qualcuno dei senza tetto che stazionano intorno a piazza San Pietro, accompagnati dal cardinale elemosiniere Konrad Krajewski che se ne prende cura durante l’anno, e in particolare nei mesi freddi. Oggi oltre l’Angelus domenicale di mezzogiorno non è previsto alcun appuntamento ufficiale.
L’intensa agenda del Papa
L’agenda del Papa, di certo, è serrata. Francesco governa con decisione. Ha controfirmato nelle ultime settimane una serie di aperture del dicastero per la Dottrina della fede sulle coppie gay, la comunione ai divorziati risposati, le transessuali e le madri single. Ieri si è concluso, dopo due anni e mezzo, un processo sulla compravendita-truffa di un palazzo al centro di Londra con i soldi della Segreteria di Stato, con condanna del cardinale Angelo Becciu, che è anche una conseguenza della sua riforma delle finanze vaticane. Ha deciso di togliere al cardinale statunitense ultraconservatore Raymond Leo Burke l’appartamento a Roma e il “piatto cardinalizio”, ossia lo stipendio che spetta a ogni porporato. Ha chiesto una regolamentazione internazionale dell’intelligenza artificiale nell’ultimo messaggio mondiale per la pace.
Argentina, guerre, immigrati
Anche nei prossimi mesi gli appuntamenti non mancano. Nei prossimi giorni c’è l’intenso calendario delle festività natalizie. Si è parlato nei giorni scorsi di un possibile ritorno del Papa alla trasmissione di Fabio Fazio su Nove, ma il Vaticano non lo ha confermato. Nel 2025 ci sarà un impegnativo Giubileo. Ma prima di allora, a ottobre dell’anno prossimo, si svolge la seconda, e cruciale assemblea del sinodo che già quest’anno ha suscitato un acceso dibattito dentro l’aula delle udienze. Jorge Mario Bergoglio ha poi in programma un viaggio in Belgio, nei prossimi mesi, e ci sono in sospeso le visite in Polinesia e Argentina. Dove il nuovo presidente di destra, Javier Milei, non potrebbe essere più diverso dal suo connazionale sul soglio di Pietro. Ma Francesco lo ha chiamato dopo l’elezione, e Milei potrebbe venire a incontrarlo a Roma già nei prossimi mesi. C’è poi la preoccupazione per le guerre in corso – a Gaza, dove ieri due donne cristiane sono state uccise da soldati israeliane nella parrocchia, in Ucraina, e in molti altri luoghi del mondo – e per la sorte degli immigrati che rischiano la vita nel Mediterraneo e su molte altre frontiere. Sfide che vedono un Papa impegnato, senza risparmiarsi, anche a 87 anni.