Cronaca

Viaggi, il 2023 è stato l’anno più sicuro nei cieli, con meno incidenti aerei

Viaggi, il 2023 è stato l’anno più sicuro nei cieli, con meno incidenti aerei

A livello geografico sono 7 su 8 le macro-aree che hanno chiuso l’anno con zero mortali: Nord America, Centro e Sud America, Europa, Africa, Medio Oriente e Nord Africa, Russia e Stati limitrofi, Asia settentrionale

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Il 2023, secondo il report Iata (International Air Transport Association), è stato l’anno migliore per viaggiare in aereo da quando esiste l’aviazione commerciale: nessun incidente mortale per quanto riguarda la grande aviazione, ma un solo disastro aereo in Nepal contro cinque incidenti dell'anno precedente.

Il mezzo più sicuro

"Le prestazioni in materia di sicurezza del 2023 continuano a dimostrare che volare è il modo di trasporto più sicuro. L'aviazione attribuisce la massima priorità alla sicurezza e ciò si riflette nelle prestazioni del 2023, che ha visto anche il rischio di mortalità più basso e un tasso di incidenti mai registrato", ha affermato Willie Walsh, direttore generale della Iata, precisando che "un singolo incidente mortale a turboelica con 72 vittime, tuttavia, ci ricorda che non possiamo mai dare per scontata la sicurezza. E due incidenti di alto profilo nel primo mese del 2024 dimostrano che, anche se volare è tra le attività più sicure, c'è sempre spazio per migliorare".

Solo 30 incidenti

Iata riporta che nel 2023 ci sono stati 37 milioni di voli che hanno trasportato circa 4,3 miliardi di passeggeri. In totale, gli incidenti mortali e non, sono stati in tutto 30 (mentre nel 2022 erano stati 42), cioè 0,8 ogni milione di decolli (1,3 l’anno precedente). Il precedente dato più basso di sempre era quello del 2017 con 1,06. L’unico incidente mortale, in Nepal, ha così portato il tasso di rischio da 0,11 ogni milione di voli nel 2022 a 0,03 nel 2023. Anche questo il valore più basso di sempre, battendo così il precedente record positivo di 0,08 del 2015.

Una probabilità di morire in103mila anni

Stando ai numeri più recenti, una persona dovrebbe prendere un aereo tutti i giorni, per 103.239 anni, prima di morire in un incidente. A livello geografico invece, sono 7 su 8 le macro-aree che hanno chiuso il 2023 con un tasso d’incidenti mortali pari a zero (Nord America, Centro e Sud America, Europa, Africa, Medio Oriente e Nord Africa, Russia e Stati limitrofi, Asia settentrionale), mentre la strage in Nepal sposta il tasso in Asia-Pacifico a 0,16.

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