VENEZIA – Gino Cecchettin, come ha vissuto questa prima udienza del processo a Filippo Turetta? “Fino a ieri consideravo il processo come un atto dovuto, che non mi apparteneva più. Tutto per me è finito quell’11 novembre. Sentire quanto successo non fa che rinnovare il mio dolore: non c’è giorno che non pensi alla mia Giulia e quello che ho perso con lei”. Avrebbe voluto vedere Turetta in aula?…