Giulia Cecchettin, lo zio a un anno dalla morte: “Che rimanga viva la tua spensieratezza. Rimarrai eternamente bella”
"Che rimanga viva solo la tua gioiosità e la tua spensieratezza, la tua intelligenza e l’animo buono”. Lo scrive in un post su Facebook lo zio materno di Giulia Cecchettin, Andrea Camerotto, alla vigilia del primo anniversario della morte della studentessa di 22 anni, uccisa dall’ex fidanzato Filippo Turetta l’11 novembre 2023.
"Sei sempre bella come l'ultima volta che ti ho vista, rimarrai eternamente bella – aveva scritto in un altro post qualche giorno fa – Ci sono stati un libro, una fondazione, parchi, panchine rosse, alberi e molto altro per ricordarti. Sei entrata nel cuore di tutti". "Dove sei ora – scrive lo zio a proposito della tomba della ragazza – ci sono sempre fiori freschi e ordine, ancora oggi arrivano bigliettini per te e per la tua famiglia. Io preferisco venire presto a trovarti o in orari dove non trovo nessuno".
"Che rimanga viva solo la tua gioiosità e la tua spensieratezza, la tua intelligenza e l’animo buono”. Lo scrive in un post su Facebook lo zio materno di Giulia Cecchettin, Andrea Camerotto, alla vigilia del primo anniversario della morte della studentessa di 22 anni, uccisa dall’ex fidanzato Filippo Turetta l’11 novembre 2023.
"Sei sempre bella come l'ultima volta che ti ho vista, rimarrai eternamente bella – aveva scritto in un altro post qualche giorno fa – Ci sono stati un libro, una fondazione, parchi, panchine rosse, alberi e molto altro per ricordarti. Sei entrata nel cuore di tutti". "Dove sei ora – scrive lo zio a proposito della tomba della ragazza – ci sono sempre fiori freschi e ordine, ancora oggi arrivano bigliettini per te e per la tua famiglia. Io preferisco venire presto a trovarti o in orari dove non trovo nessuno".
"Un anno è quasi passato e i nonni sono quelli più in difficoltà", spiega, "incontrano spesso persone che arrivano da lontano per te. Noi più giovani cerchiamo svaghi nel lavoro, nello studio, nel divertimento. Ma poi arriva la sera e i pensieri vanno a te. Il dolore la sofferenza fanno parte della vita: lo dicevano i poeti che si nasce piangendo ma il dolore per la tua perdita è diverso”.
Domani per ricordare Giulia Cecchettin sarà osservato un minuto di silenzio al dipartimento di Ingegneria dell'informazione dell'Università di Padova, dove avrebbe dovuto laurearsi in Ingegneria biomedica.