ROMA — “Certo che ho avuto paura di morire. Dopo qualche giorno ho pensato ‘io da qui non esco, questi mi ammazzano davvero’. Erano troppo spietati”. Nel carcere degli orrori di Trapani Giovanni ci è rimasto un mese e mezzo e tanto è bastato – dice la sorella Francesca – “perché si trasformasse in uno spettro. Quando è uscito sembrava un fantasma, magro da fare spavento, le labbra viola, gli occh…