VENEZIA — Non poteva uscire con le amiche. Non poteva incontrare un vecchio compagno di scuola. Non poteva studiare da sola. Non poteva laurearsi prima. Non poteva spegnere il cellulare per godersi un concerto. Non poteva andare a dormire senza scrivere il messaggio della buonanotte. Non poteva trascorrere troppo tempo con la mamma, ammalata, sottraendolo a lui. “Giulia non era più libera”, racco…