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Ddl Sicurezza, manifestazione a Roma per dire no. Gli organizzatori: “Siamo 100mila”
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Ddl Sicurezza, manifestazione a Roma per dire no. Gli organizzatori: “Siamo 100mila”

La partenza da piazzale del Verano il cartello del bacio tra Meloni e Mussolini; arrivo a piazza del Popolo
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Sono oltre duecento le realtà che, da ogni regione del Paese, sono scese oggi in piazza a Roma per manifestare contro il ddl Sicurezza. Il corteo è partito alle 14 da piazzale del Verano, secondo gli organizzatori i partecipanti sono oltre le aspettative: “Siamo in centomila”. Il programma prevede l’arrivo a piazza del Popolo.

"Il ddl Sicurezza rappresenta un attacco senza precedenti ai diritti fondamentali e alla democrazia - si legge in una nota della Rete No ddl Sicurezza -. Criminalizza il dissenso, reprime il conflitto sociale e colpisce lavoratori, studenti, migranti e chi lotta per giustizia sociale e ambientale". "Siamo donne, uomini, identità non binarie, lavoratori, studenti e attivisti. Difendiamo la democrazia contro chi vuole trasformare l'Italia in un Paese autoritario" dichiarano i promotori della manifestazione. "Non c'è sicurezza in questo disegno di legge, solo paura del dissenso e delle piazze," sottolineano.

Boldrini, in piazza contro un ddl che reprime dissenso

"Abbiamo fatto una dura opposizione, in Parlamento, contro il ddl sicurezza il cui unico obiettivo è reprimere il dissenso pacifico e criminalizzare l'attivismo. Chi protesta facendo con il proprio corpo un blocco stradale rischia due anni di detenzione. La resistenza passiva e non violenta in carcere e nei cpr viene punita con 5 anni. Le donne detenute con bimbi neonati devono rimanere dietro le sbarre. Oggi siamo in piazza con associazioni, cittadine e cittadini, organizzazioni della società civile contro un provvedimento liberticida che spinge il nostro Paese verso una democratura repressiva in stile orbaniano. Il vero volto del governo Meloni". Lo dichiara Laura Boldrini deputata PD e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

Spezzata catena simbolica all’entrata in piazza del Popolo

A pochi passi da piazza del Popolo, una grossa catena di cartone, tenuta ai lati dai manifestanti, è stata spezzata dal camion della Rete no ddl sicurezza, promotrice del corteo di Roma. Un'azione a simboleggiare la rottura delle catene imposte dal 'ddl paura'. Dopodiché, ultima tappa della marcia: l'arrivo in piazza del Popolo.

Ddl Sicurezza: petardi anche contro l'ambasciata tedesca

Oltre alle scritte fatte da alcuni pro Pal al passaggio del corteo a Roma contro il ddl sicurezza a largo Amilcare Ponchielli, su una stazione di benzina Eni, alcuni movimenti del Diritto all'abitare invece, passando per via San Martino della battaglia, hanno lanciato petardi sul portone di una sede dell'ambasciata di Germania.

Corteo Roma, petardi contro Carrefour, danneggiata vetrina

Petardi contro la vetrina e la scritta "assassini". Alcuni studenti pro Pal durante il corteo contro il ddl sicurezza hanno danneggiato un punto vendita del supermercato Carrefour di viale Regina Margherita. 'Assassini', la scritta degli studenti pro Pal sul market. Blitz di un gruppo di ragazzi incappucciati che hanno preso di mira un distributore Eni in via Amilcare Ponchielli. Scritte pro Palestina e contro Eni: Free Palestine, Eni Kills e Eat the rich accompagnata dalla A di anarchia.

Contestato leader 5Stelle al corteo contro ddl Sicurezza

Piccola contestazione per Giuseppe Conte. Mentre spiegava che “la lettura del bisogno di sicurezza che fa questo governo è completamente deformata” un gruppetto di giovani è passato accanto al leader 5Stelle urlando “fate schifo, ci siete stati pure voi al governo con la Lega”.

Fiom, fermare il “decreto paura” del governo

"Oggi, la Fiom insieme alla Cgil, ad associazioni, movimenti, studenti, è in piazza a Roma per fermare il ddl sicurezza. Un provvedimento scellerato e pericoloso che minaccia di limitare le libertà individuali e collettive dei cittadini, cancellare il diritto di sciopero e restringere gli spazi di democrazia e il diritto al dissenso". Lo dichiara Michele De Palma segretario generale Fiom-Cgil alla manifestazione nazionale a Roma contro il ddl Sicurezza. "Abbiamo bisogno di sicurezza, non del 'decreto paura' del governo. La sicurezza è quella di avere un posto di lavoro, di non morire nei luoghi di lavoro, di avere un salario dignitoso. La sicurezza di impedire i femminicidi, la sicurezza di avere scuola, università, sanità. Questo decreto del Governo invece serve esclusivamente a impedirci di manifestare, di scioperare. Ma noi non ci fermeremo", assicura il leader dei metalmeccanici di Corso d'Italia.

Ddl Sicurezza, Boccia (Pd): “Cambieremo decreto in Parlamento”


"Questa manifestazione così partecipata è la dimostrazione che la democrazia non si cambia o limita per decreto, come pensa di fare la destra. Continueremo ad opporci con tutte le nostre forze in parlamento per far ritirare il provvedimento o per cambiarlo nelle parti in cui si mettono a rischio i diritti fondamentali di chi manifesta. Sono ossessionati da chi non la pensa come loro e insofferenti verso i contrappesi democratici. Non cambiano mai. Confondono il governo del paese con il comando e non capiscono che quando un lavoratore sciopera, non solo ci sta rimettendo la giornata, ma lo fa perché non ha più un'alternativa per far sentire la propria voce". Così Francesco Boccia, presidente dei senatori del Partito democratico, che insieme al senatore Andrea Giorgis, capogruppo pd in commissione Affari costituzionali, sta partecipando alla manifestazione contro il ddl sicurezza in corso a Roma.

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Presidio dei movimenti per la casa concordato con la questura

I movimenti per il diritto all'abitare hanno lasciato il corteo principale e si stanno dirigendo in piazza Indipendenza dove terranno un presidio, già concordato con la questura. Intanto dal camion che guida il corteo è stato lanciato un appello ai residenti di Calenzano: "con il Ddl sicurezza corrono il rischio di essere criminalizzati se dovessero protestare contro il deposito Eni".

Ddl Sicurezza: Bonelli, misure illiberali, ciniche e feroci

"Il ddl Sicurezza è un provvedimento che non affronta assolutamente il tema della sicurezza dei cittadini. E' un disegno di legge illiberale: trasforma in narcotrafficanti tremila aziende che coltivano la canapa, causando il licenziamento di circa 15 mila lavoratori e lavoratrici". Lo afferma il co-portavoce di Europa Verde e deputato di Avs, Angelo Bonelli, parlando con i giornalisti a margine della manifestazione contro il ddl Sicurezza. "Oltre al danno, per queste persone, arriva anche la beffa: se quei lavoratori e lavoratrici che subiscono il licenziamento decidono di manifestare, magari occupando una strada, questo governo di destra applica una misura che prevede il carcere fino a 7 anni.
Questo provvedimento è semplicemente cinico e feroce", conclude Bonelli.

(@Vincenzo Tersigni)
(@Vincenzo Tersigni) 

Flash mob Amnesty: non criminalizzare blocco stradale

Un flash mob di Amnesty International che durante il corteo contro il ddl sicurezza per alcuni minuti ha bloccato il passaggio della strada all'altezza di piazza Galeno, a Roma. Una azione, hanno spiegato, contro la criminalizzazione del blocco stradale contenuta nel ddl sicurezza. Sui cartelli gialli esposti da Amnesty, la scritta: 'Sicurezza? No minacce alla libertà di espressione'.

Da Zerocalcare a Germano: attori e artisti in piazza

Tra gli artisti in piazza ci sono gli attori Valerio Mastandrea, Elio Germano e Michele Riondino, che dice : “Oggi bisogna essere qui e non altrove perché con questo ddl vogliono criminalizzare il pensiero critico”.

La piazza a Meloni: "Italia non diventerà una nuova Ungheria"

"Questa piazza si rivolge a Giorgia Meloni per dire una cosa semplice: stiamo venendo a prendervi. Questo ddl non passa e quando lo affonderemo verremo a prenderci anche questo governo. Vogliamo riprenderci tutto". È l'intervento di un rappresentante della rete 'liberi di lottare' nel corso del corteo contro il ddl sicurezza che, partito da piazzale del Verano, ha appena superato piazza Galeno ed è diretto in piazza del Popolo. "Non consentiremo che l'Italia diventi una nuova Ungheria. Daremo vita a una resistenza democratica diffusa. Non ci fermeremo finché non faremo cadere questo governo", ha aggiunto una rappresentante della rete romana no ddl. Secondo gli organizzatori, alla manifestazione ci sono circa cinquantamila persone.

Ddl sicurezza: Fratoianni, in piazza per il diritto al dissenso

"Oggi in piazza tantissimi e tantissime contro un ddl della paura, contro una destra che ha come obiettivo quello di cancellare i diritti di libertà e il diritto al dissenso. Contro questo progetto noi ci siamo e li contrasteremo". Lo dice Nicola Fratoianni deputato di Avs arrivando al corteo di Roma e parlando con i cronisti. "Si fermino dalle parti del governo e della sua maggioranza".

Organizzatori corteo: “Delmastro? Via chi occupa abusivamente il Parlamento”

“Delmastro ha detto che vuole dare calci nel sedere a chi occupa le case. E noi diciamo che vogliamo cacciare chi occupa abusivamente il Parlamento". Così gli organizzatori del corteo contro il ddl sicurezza a Roma in apertura della marcia che si è mossa da piazzale del Verano e arriverà a piazza del Popolo. Poi i cori: "Siamo tutti antifascisti, siamo tutte antifasciste”.

Il corteo parte dal Verano

"Bentornate zecche rosse - il saluto dal megafono degli organizzatori – Siamo qui con una sola voce per fermare il ddl paura che minaccia la democrazia. Ieri Delmastro ha detto che prenderebbe a calci in culo chi occupa le case abusivamente. Noi vogliamo prendere a calci chi occupa abusivamente il parlamento. Questo governo ci vuole dividere e impaurire. Ma noi non ci faremo intimidire. Questo ddl criminalizza il dissenso e punisce La solidarietà. Chi osa sfidare il potere diventa un criminale".

Il corteo studenti è arrivato al Verano

Il corteo degli studenti, partito dalla Sapienza, ha raggiunto il Verano dove sono già presenti la CGIL, l'Anpi e gli organizzatori della Rete no ddl

La gigantografia della premier Giorgia Meloni che bacia Mussolini

(@Vincenzo Tersigni)
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Contro il ddl sicurezza", occupata Lettere alla Sapienza

"Contro il ddl paura", la facoltà di Lettere dell'università Sapienza è stata occupata ieri sera. Come azione di rilancio contro il ddl sicurezza e il corteo di oggi a Roma, gli studenti di alcuni collettivi che hanno appunto aderito alla rete no ddl sicurezza, sono rimasti in aula questa notte e ora si apprestano a prepararsi per la manifestazione, dando appuntamento alle 13 a piazzale Aldo Moro.
"Come studenti di questo Paese abbiamo occupato la facoltà di Lettere della Sapienza, per costruire un'opposizione studentesca, universitaria e giovanile al ddl 'sicurezza', un progetto di legge liberticida che svuota la nostra democrazia, individuando in migranti, studenti, attivisti e movimenti sociali dei nemici da reprimere e silenziare", scrivono sui social gli attivisti.
"Abbiamo una visione chiara di quella che dovrebbe essere la sicurezza nelle nostre università, nelle nostre scuole, nelle nostre città: contro la vostra repressione, i vostri tagli e la vostra censura opponiamo un modello di formazione finanziato, accessibile a tutti e gratuito", sottolineano rilanciando la piazza di oggi. "Contro ddl sicurezza, ddl Bernini e guerra saremo in piazza e continueremo a mobilitarci in tutto il Paese per costruire un'alternativa a questo sistema", precisano.

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