Il 4 gennaio di dieci anni fa, all’ospedale Sant’Eugenio di Roma, la vita di Pino Daniele finiva e il suo mito cominciava. Perché proprio nel momento in cui il suo cuore si è fermato, l’uomo in blues è stato assunto nei cieli alti dell’immaginario napoletano. Grazie alla bellezza intramontabile di canzoni come Napule è e Terra mia, ma anche alla capacità di dare voce a quel passaggio decisivo del…