Sono passati cento giorni da quando Armanda Trentini ha sentito suo figlio Alberto, per l’ultima volta. Era il 15 novembre e Alberto era appena arrivato all’aeroporto di Caracas: doveva raggiungere, come capomissione della sua Ong, alcuni villaggi all’interno del Paese per portare aiuti in particolare alle persone disabili. E invece è stato fermato a un posto di blocco e arrestato dal servizio im…