Cronaca

Farmaci contro l’obesità, arriva la pillola che sostituirà le iniezioni: vale 25 miliardi di dollari

Farmaci contro l’obesità, arriva la pillola che sostituirà le iniezioni: vale 25 miliardi di dollari

L'azienda americana Eli Lilly è in vantaggio sulla danese Novo Nordisk e annuncia per aprile i risultati delle sperimentazioni. Si infiamma la gara

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Il mercato dei medicinali contro l’obesità continua a salire di giri, escogitando prodotti sempre più efficaci. Oggi c’è solo un farmaco che promette guadagni superiori al semaglutide iniettabile: il semaglutide in pillole. Ingoiare una compressa giornaliera è molto più semplice che non praticarsi un’iniezione sottocutanea sull’addome una volta alla settimana. E le case farmaceutiche si sono gettate nella sfida.

I test attesi ad aprile

L’americana Eli Lilly dovrebbe annunciare ad aprile i risultati finali della sperimentazione della nuova pasticca contro i chili di troppo. Battezzata orforglipron, sarebbe la prima formulazione orale a raggiungere un mercato che vale oggi 25 miliardi di dollari nel mondo.

Il lancio della prima pillola anti obesità è previsto per l’anno prossimo, ma tanto Eli Lilly crede nella sua nuova gallina dalle uova d’oro che ha già inserito 550 milioni di dollari di ricavi nei bilanci preventivi. I risultati intermedi dei test sono stati promettenti: in una sperimentazione di fase due i volontari hanno perso in media il 14,7% del loro peso iniziale usando il farmaco per circa 9 mesi. Simili a quelli delle iniezioni, secondo quanto dichiarato dalla casa farmaceutica, sono stati gli effetti collaterali della compressa: nausea e disturbi gastrointestinali, soprattutto nelle prime settimane di uso. I risultati dei test di fase tre, quelli finali, saranno disponibili fra un mese e mezzo. Eli Lilly, inserendo mezzo miliardo in bilancio, è evidentemente sicura che non deluderanno.

La gara tra le case farmaceutiche

Con l’arrivo della prima pillola anti obesità la casa farmaceutica americana punta a superare i ricavi della danese Novo Nordisk, inventrice dei farmaci a base di semaglutide. Questo ormone (insieme ad altri ormoni simili) viene prodotto dall’organismo dopo mangiato e agisce sopprimendo il senso dell’appetito. La sua efficacia nel perdere peso, ma anche nel migliorare la salute del cuore, si è rivelata superiore alle aspettative.

Negli ultimi tre anni, dal loro arrivo nel campo della lotta all’obesità (prima erano usati contro il diabete), i farmaci a base di semaglutide (Ozempic, Wegovy, Zepbound e Mounjaro alcuni dei nomi commerciali) sono diventati una moda oltre che una terapia, scatenando una fiammata nella domanda in tutto il mondo e mettendo alla prova la capacità produttiva di Eli Lilly e Novo Nordisk. Solo la settimana scorsa il semaglutide è uscito dalla lista dei farmaci difficili da trovare negli Stati Uniti, nonostante il prezzo superiore ai 200 euro al mese, l’indisponibilità di molte assicurazioni a rimborsarlo e la scomodità di usare una penna per le iniezioni simile a quella per l’insulina contro il diabete.

A caccia di farmaci sempre più potenti

Al semaglutide da inghiottire sta ovviamente lavorando anche Novo Nordisk. Alla gara si sono unite altre case farmaceutiche, tra cui l’anglo-svedese AstraZeneca. In parallelo le aziende stanno cercando anche formulazioni sempre più potenti, in grado di superare l’asticella del 20% di dimagrimento e di concentrare la perdita di peso nel tessuto grasso, anziché in quello muscolare.

Il 20,4% di riduzione dei chili fatto registrare a dicembre dai test di un nuovo farmaco di Novo Nordisk è stato giudicato inferiore alle aspettative dal mercato, che sperava addirittura nel 25-27%. Il titolo dell’azienda danese è dimagrito anche lui del 20% nel giorno della pubblicazione dei dati.

In riviste a tema medico-farmaceutico come Stat o in agenzie come Reuters intanto sono iniziate a comparire interviste a volontari delle sperimentazioni svenuti, incapaci di alzarsi dal letto o rimasti totalmente privi dell’appetito dopo aver assunto i dosaggi più elevati e aver forse perso peso troppo rapidamente.

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