“Il marito di Liliana conosce la verità sull’assassinio della moglie. Se non è stato lui a ucciderla, aiutato da qualcuno, è il mandante dell’omicidio per ragioni economiche. Solo magistrati poco intelligenti, e mi assumo la responsabilità di ciò che dico, potevano credere a un inverosimile suicidio e illudersi che famigliari e amici ci credessero. Spero che la Procura, che ora dispone della supe…