ROMA – «L’introduzione del reato di femminicidio nel codice penale segna un momento di svolta nel riconoscimento giuridico della violenza di genere. Ma senza gli strumenti per un’applicazione efficace e finanziata, i diritti restano parole vuote». Usa parole chiare l’avvocata Teresa Manente, tra le più esperte conoscitrici del diritto in tema di violenza contro le donne, con decine e decine di vi…