È il marzo del 2006 quando Sabrina Minardi, 46 anni, si presenta davanti ai magistrati di Roma. È lì per una rivelazione clamorosa, dice: «Io so chi ha rapito Emanuela Orlandi», la quindicenne cittadina vaticana di cui non si hanno più notizie dal 22 giugno 1983. Inizia a raccontare guadagnandosi il titolo di «supertestimone», un’investitura che scricchiolerà fino a crollare sotto il peso di cont…